Lavoratori qualificati

Data: 11/12/2015


L’ingresso nel territorio italiano di determinate categorie, di lavoratori altamente qualificati, è disciplinato da una apposita procedura di assunzione, predisposta dal Ministero dell’Interno.

Tali categorie sono:

  • dirigenti o personale altamente specializzato di società aventi sede o filiali in Italia ovvero di uffici di rappresentanza di società estere che abbiano la sede principale di attività nel territorio di uno Stato membro dell’Organizzazione mondiale del commercio, ovvero dirigenti di sedi principali in Italia di società italiane o di società di altro Stato membro dell’Unione europea;
  • i professori universitari destinati a svolgere in Italia un incarico accademico;
  • lavoratori alle dipendenze di organizzazioni o imprese operanti nel territorio italiano, che siano stati ammessi temporaneamente a domanda del datore di lavoro, per adempiere funzioni o compiti specifici, per un periodo limitato o determinato, tenuti a lasciare l’Italia quando tali compiti o funzioni siano terminati;
  • titolari di permesso di soggiorno denominato “Carta Blu UE” – Questo nuovo permesso di soggiorno consente di entrare e soggiornare nel territorio nazionale per periodi superiori a tre mesi, in deroga alla disciplina delle quote;

La procedura consente di sostituire la richiesta di nulla osta al lavoro, con una semplice comunicazione allo Sportello Unico per l’Immigrazione della proposta di contratto da parte del datore di lavoro. È necessario, però, che lo stesso datore abbia sottoscritto con il Ministero dell’Interno, un apposito protocollo d’intesa, nel quale si impegna a garantire l’osservanza delle disposizioni vigenti in materia di assunzione di lavoratori extracomunitari con particolare riferimento alla capacità economica richiesta.

Per l’accesso alla procedura sono stati predisposti degli specifici moduli telematici, per ogni categoria, da compilare accedendo al sito del Ministero dell’Interno.

Per consentire al lavoratore straniero di richiedere il visto d’ingresso, il datore di lavoro dovrà controllare lo stato di avanzamento dell’istanza collegandosi sul sito www.interno.it

 

Il lavoratore extracomunitario dovrà recarsi presso la Rappresentanza diplomatica competente per richiedere il visto d’ingresso.

Entro 8 giorni dall’ingresso sul territorio nazionale, il lavoratore extracomunitario, unitamente al datore di lavoro, dovrà recarsi presso lo Sportello Unico per la sottoscrizione del contratto di soggiorno e per la richiesta del permesso di soggiorno, esibendo la necessaria documentazione completa, indicata nelle istruzioni allegate alla modulistica.

  1. Percorso di navigazione

    Le voci indicano la posizione della pagina nell'alberatura del portale, permettendo la navigazione veloce a ritroso.

  2. Il menu di sezione

    In quest'area sono presenti le principali voci della sezione. Il simbolo "+" indica la presenza di sottosezioni. Con un clic su una voce puoi accedere al contenuto.

  3. I pulsanti di servizio SALVA e STAMPA

    Con i due pulsanti puoi scegliere di salvare il contenuto in formato PDF o stamparlo direttamente.

  4. Filtrare i risultati

    In quest'area è possibile scegliere la modalità di visualizzazione delle notizie (griglia o lista) e filtrare i risultati tramite una ricerca libera inserendo parole chiave o periodo di pubblicazione negli appositi campi.