Riscatti, ricongiunzioni e totalizzazioni per i dipendenti pubblici

I conteggi che vanno a determinare l’ammontare della pensione e dei trattamenti di fine servizio e di fine rapporto sono basati sulla storia contributiva di ogni iscritto.
Per aumentare la base contributiva su cui queste prestazioni vengono calcolate, o per raggiungere il numero di anni minimo richiesto per la pensione, gli iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici in servizio hanno a disposizione diversi strumenti.

Il riscatto rappresenta la valutazione, nell’ambito di una gestione previdenziale, di periodi o servizi non coperti da contribuzione in modo che siano conteggiabili per la pensione o per i trattamenti di fine servizio ( Tfs ) o per il trattamento di fine rapporto ( Tfr ). Possono chiedere il riscatto tutti i lavoratori dipendenti; nel caso di lavoratore deceduto, possono richiederlo i superstiti che hanno diritto alla pensione indiretta.

La ricongiunzione permette l’unificazione dei periodi di assicurazione e dei relativi contributi maturati dal lavoratore presso diversi enti previdenziali. Il dipendente può chiedere le ricongiunzione per ottenere un’unica pensione calcolata su tutti i contributi versati.

Con la totalizzazione si possono cumulare periodi maturati presso due o più enti previdenziali per raggiungere i requisiti minimi per la pensione, o aumentare la base su cui essa viene calcolata.