Piccolo prestito - Cooperazione applicativa

Per tale prestazione l’INPS Gestione Dipendenti Pubblici ha realizzato una modalità multicanale di presentazione della domanda ritagliata sulle diverse tipologie, in termini dimensionali e tecnologici, di Amministrazioni iscritte all'INPS Gestione Dipendenti Pubblici.

  • La prima modalità WEB application Inpdap, è destinata alle amministrazioni con budget informatici limitati o con volumi di richieste di prestazioni contenutinon necessita di alcuno sviluppo da parte dell'ente in quanto utilizza i servizi messi a disposizione dal SIN (Sistema Informativo Normalizzato INPS Gestione Dipendenti Pubblici);
  • La seconda modalità (trasmissione domande in flussi telematici) è destinata ad Amministrazioni con un numero più significativo di iscritti/richieste, buone capacità tecnologiche, ma che non abbiano ancora (o non intendano) aderire ai servizi di cooperazione applicativa di SPC;
  • La terza modalità (applicazioni proprie dell'Ente di appartenenza in "cooperazione applicativa") è destinata ad Amministrazioni con un numero significativo di iscritti/richieste, capacità tecnologiche avanzate, che abbiano aderito ai servizi di cooperazione applicativa SPC e che intendano offrire "direttamente" ai propri dipendenti un servizio di presentazione delle domande.

Le soluzioni previste coprono, tutto lo scenario di esigenze e disponibilità tecniche delle Amministrazioni, dalle più piccole alle più tecnologicamente evolute e fanno ampio ricorso ai servizi di "cooperazione applicativa" forniti dal Sistema Pubblico di Connettività (SPC) 

1) Richiedere la prestazione tramite una WEB application INPDAP disponibile sul Sito Istituzionale dell'Istituto e fruibile da utenti accreditati dell'Ente di appartenenza dell'Iscritto con inserimento diretto dei dati giuridici e stipendiali dello stesso;
l'Ente di appartenenza deve disporre di una connessione ad Internet

L'Iscritto presenta la domanda di piccolo prestito al proprio Ente di appartenenza.
L'operatore abilitato dell'Ente di appartenenza riceve la domanda, interagisce se necessita di ulteriori informazioni con l'Iscritto-dipendente, si collega con il SIN (Sistema Informativo Normalizzato INPS Gestione Dipendenti Pubblici), apre la domanda interattiva e la completa con i dati giuridici e stipendiali di competenza.
Durante l'interazione sono visibili tutti i dati del SIN necessari alla gestione della domanda di prestazione, ivi compresi quelli relativi ad altri prestiti o trattenute in corso che impediscano l'accettazione della domanda.
La domanda, completata dall'operatore dell'Ente di appartenenza, viene protocollata via WEB ed inserita nel processo di erogazione delle prestazioni con tutti i dati già controllati.
L'esito della domanda viene comunicato all'Iscritto con i canali tradizionali ed all'Ente di appartenenza attraverso i canali tradizionali e il sistema di Erogazione/Riscossione dei Crediti agli Iscritti.
L'Ente di appartenenza mantiene copia della domanda cartacea sottoscritta dall'Iscritto.

2) Richiedere la prestazione attraverso applicazioni proprie dell'Ente di appartenenza dell'Iscritto che "cooperino" con il sistema ex-INDPAP in modo asincrono (invio periodico di flussi di domande per più iscritti); l'Ente di appartenenza deve disporre di una connessione FTP sicura e/o di posta certificata (cfr. cooperazione con Arma dei Carabinieri)

Le domande di Piccolo Prestito vengono presentate dall'Iscritto direttamente all'Ente di Appartenenza, anche eventualmente attraverso applicazioni informatiche interne all'Ente.
Le domande corredate di tutte le informazioni utili vengono quindi trasmesse in via telematica (flussi XML) al sistema ex-INPDAP attraverso servizi FTP sicuri o in allegato a messaggi di Posta Elettronica Certificata.
Il SIN (Sistema Informativo Normalizzato INPS Gestione Dipendenti Pubblici) provvede quotidianamente ad elaborare i flussi trasmessi, controllare la completezza e coerenza delle informazioni trasmesse ed ad "istruire" in automatico le domande di prestito accettate.
Le domande "respinte" per incompletezza o incoerenza vengono segnalate all'Ente di appartenenza con un flusso di risposta, inviato attraverso il medesimo canale con cui sono state trasmesse le domande, con indicazione di dettaglio dei motivi di rigetto della domanda.
Le domande accettate e protocollate in automatico entrano quindi direttamente nel processo della sede per la fase di "validazione" della pratica istruita e successiva "determinazione" dell'erogazione della prestazione.
L'esito finale della domanda viene comunicato all'iscritto e all'Ente di appartenenza tramite flussi certificati.

3) Richiedere la prestazione attraverso applicazioni proprie dell'Ente di appartenenza dell'Iscritto che "cooperino" con il SIN (Sistema Informativo Normalizzato INPS Gestione ex-Inpdap) in modo sincrono (controllo ed istruttoria contestuale della domanda); l'Ente di appartenenza deve aver aderito ai servizi di "cooperazione applicativa" di SPC (cfr. cooperazione con MEF-SPT)

La soluzione è rivolta ad Amministrazioni che abbiano aderito ad SPC ed intendano realizzare servizi di accoglienza delle domande di Piccolo Prestito INPS Gestione Dipendenti Pubblici all'interno del proprio sistema informativo.
Il meccanismo di autenticazione e riconoscimento del richiedente è proprio dell'Ente di appartenenza.
L'Iscritto presenta la domanda di piccolo prestito al proprio Ente di appartenenza attraverso l'applicazione informatica dell'Amministrazione.
Il sistema informativo dell'Ente colloquia in modo interattivo con quello dell'INPS Gestione Dipendenti Pubblici attraverso i servizi di cooperazione applicativa.
Il contenuto della domanda è controllato in modo contestuale verificando i dati con quelli presenti nel SIN (Sistema Informativo Normalizzato INPS Gestione ex-Inpdap).
La domanda, superati i controlli di diritto alla prestazione, viene protocollata via WEB ed inserita nel processo di erogazione delle prestazioni con tutti i dati già controllati.
L'esito della domanda viene comunicato all'Iscritto ed all'Ente di appartenenza attraverso il sistema di cooperazione.

Per tutte le modalità previste è possibile per il richiedente visualizzare in Area Riservata lo stato di lavorazione della domanda, l'esito dell'istruttoria e il piano di ammortamento.

Estinzione graduale di un mutuo o di un debito.

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