Decreto Liquidità

Il decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23 (cosiddetto "decreto Liquidità") ha introdotto misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, di interventi in materia di salute e lavoro e di proroga di termini amministrativi e processuali.

Sospensione dei versamenti

Il decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9, integrato dal decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (Cura Italia), ha disposto la sospensione degli adempimenti e del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a causa dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. La circolare INPS 9 aprile 2020, n. 52, illustra le  istruzioni operative e contabili relative alla sospensione degli adempimenti di natura contributiva ai soggetti interessati.

I destinatari della sospensione sono:

  • datori di lavoro privati (anche datori di lavoro domestico, aziende del settore agricolo, aziende con natura giuridica privata con dipendenti iscritti alla Gestione pubblica);
  • aziende dei settori del turismo, della cultura, dello spettacolo, delle attività ricreative, della ristorazione, degli asili nido, dei trasporti, del terzo settore e le imprese turistico-ricettive, agenzie di viaggio e turismo e tour operator;
  • lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, agricoli);
  • società, enti e associazioni sportive;
  • soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione con ricavi fino a 2 milioni di euro nello scorso anno;
  • committenti e liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata.


Sono inoltre sospesi:

  • versamenti per Fondo di Tesoreria;
  • emissione avvisi di addebito e diffide ex articolo 2, decreto-legge 12 settembre 1983, n. 463;
  • DURC con data scadenza validità compresa tra il 31 gennaio e il 15 aprile;
  • versamenti delle rate di dilazione.

 

La circolare INPS 16 maggio 2020, n. 59 fornisce istruzioni aggiuntive per:

  • aziende con dipendenti;
  • artigiani e commercianti;
  • liberi professionisti e committenti tenuti al versamento dei contributi alla Gestione Separata;
  • aziende agricole assuntrici di manodopera;
  • lavoratori agricoli autonomi e concedenti piccola colonia e compartecipazione familiare;
  • aziende aventi natura giuridica privata con dipendenti iscritti alla Gestione pubblica.

 

Con il messaggio 24 aprile 2020, n. 1754 l'INPS fornisce le istruzioni operative riguardo alla sospensione dei termini dei versamenti fiscali e contributivi in scadenza nei mesi di aprile e maggio 2020.

I versamenti di aprile e maggio sono sospesi anche per i soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione che abbiano intrapreso l'attività in data successiva al 31 marzo 2019. Per questi soggetti la sospensione dei versamenti non richiede la verifica del requisito della diminuzione del fatturato.

Ulteriori indicazioni circa la sospensione dei termini di adempimenti e versamenti e la proroga dei versamenti e degli adempimenti sospesi sono presenti nel messaggio 25 maggio 2020, n. 2162 e nella circolare INPS 28 maggio 2020, n. 64. In particolare, in quest’ultima sono presenti istruzioni operative relative alla sospensione degli adempimenti e del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali e alla proroga della ripresa dei versamenti sospesi, in relazione alle diverse gestioni interessate.

Relativamente ai possibili rapporti di lavoro cessati durante il periodo di sospensione, la quota a carico dei lavoratori non trattenuta dal datore di lavoro dovrà essere versata secondo le indicazioni contenute nel messaggio.

Denunce UNIEMENS

L'Istituto, con la circolare INPS 9 aprile 2020, n. 52, illustra le istruzioni operative e contabili relative alla sospensione degli adempimenti di natura contributiva e ai soggetti interessati.

Con il messaggio 28 aprile 2020, n. 1789, invece, l'INPS fornisce chiarimenti alle aziende in merito all'invio delle denunce UNIEMENS. In relazione ai periodi di paga con scadenza tra l'8 marzo e il 31 marzo 2020, le aziende che abbiano già provveduto all'invio del flusso UNIEMENS relativo a febbraio e a marzo senza aver potuto indicare il codice importo da riferire alla sospensione, potranno provvedere alla ritrasmissione della sola sezione aziendale, con l'inserimento del codice sospensione e del relativo importo, e modificare i dati dichiarativi, entro il 20 maggio 2020.

Le aziende committenti obbligate al versamento dei contributi alla Gestione Separata, che abbiano già provveduto all'invio del flusso UNIEMENS relativo a febbraio e a marzo senza aver indicato il codice calamità relativo alla sospensione, potranno provvedere alla modifica del flusso UNIEMENS secondo le indicazioni contenute nel messaggio.

Relativamente al tracciato  UNIEMENS –  ListaPosPA, per il quale sono previsti specifici elementi da valorizzare nelle ipotesi in cui, a causa di eventi di natura calamitosa, venga disposta la sospensione del versamento della contribuzione dovuta, il messaggio 21 aprile 2020, n. 1692 comunica che tali campi sono stati implementati con elementi dedicati alle Gestioni Credito ed ENPDEP.

Per una migliore gestione dei versamenti contributivi da effettuare alla scadenza della sospensione e per una verifica più puntuale dei piani di rientro, si è inoltre provveduto a introdurre nell'elemento "AltriImportiDovuti Z2" il "tipo evento" per l'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Contributi sospesi: termini per la domanda di rateizzazione

Aziende, lavoratori autonomi (artigiani e commercianti) e iscritti alla Gestione Separata (committenti), tenuti a versare i contributi sospesi a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, possono inviare la domanda di rateizzazione del pagamento dei contributi dal 20 luglio fino alla mezzanotte del 16 settembre 2020, tramite il servizio online accessibile dalla pagina “Covid-19: domanda di rateizzazione dei contributi sospesi”.

Entro lo stesso termine del 16 settembre dovrà essere versata la prima rata. Tutti i dettagli nel messaggio 20 luglio 2020, n. 2871.

Sospensione contributi dei lavoratori autonomi: INPS liquida le indennità di maternità

L’INPS, considerata la situazione emergenziale, verserà le indennità di maternità e paternità anche alle lavoratrici e ai lavoratori autonomi che beneficiano della sospensione dell’obbligo di versamento contributivo, come disposto dai decreti-legge adottati per far fronte all’emergenza da COVID-19.

Gli interessati dovranno produrre una dichiarazione di responsabilità con la quale attestano di essere in possesso dei requisiti per fruire della sospensione contributiva.

L’Istituto, in futuro, effettuerà controlli per verificare l’effettivo versamento dei contributi dovuti al termine del periodo di sospensione, quando i beneficiari delle indennità di maternità o paternità dovranno regolarizzare la propria posizione contributiva.

È il ramo, interno al flusso UNIEMENS, che ospita le dichiarazioni contributive e retributive dei lavoratori iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici (GDP).

Registrati al MyINPS
per aggiungere questo contenuto all'elenco dei tuoi interessi.

Denuncia obbligatoria che il datore di lavoro, che svolge la funzione di sostituto d'imposta, invia mensilmente all'INPS.

Registrati al MyINPS
per aggiungere questo contenuto all'elenco dei tuoi interessi.

Denuncia obbligatoria che il datore di lavoro, che svolge la funzione di sostituto d'imposta, invia mensilmente all'INPS.

Registrati al MyINPS
per aggiungere questo contenuto all'elenco dei tuoi interessi.

Denuncia obbligatoria che il datore di lavoro, che svolge la funzione di sostituto d'imposta, invia mensilmente all'INPS.

Registrati al MyINPS
per aggiungere questo contenuto all'elenco dei tuoi interessi.
  1. Percorso di navigazione

    Le voci indicano la posizione della pagina nell'alberatura del portale, permettendo la navigazione veloce a ritroso.

  2. Il menu di sezione

    In quest'area sono presenti le principali voci della sezione. Il simbolo "+" indica la presenza di sottosezioni. Con un clic su una voce puoi accedere al contenuto.

  3. I pulsanti di servizio SALVA e STAMPA

    Con i due pulsanti puoi scegliere di salvare il contenuto in formato PDF o stamparlo direttamente.

  4. Filtrare i risultati

    In quest'area è possibile scegliere la modalità di visualizzazione delle notizie (griglia o lista) e filtrare i risultati tramite una ricerca libera inserendo parole chiave o periodo di pubblicazione negli appositi campi.