I fondi negoziali

"ATTENZIONE: la seguente pagina è archiviata e le notizie e informazioni presenti hanno solo un valore storico e potrebbero non essere più in linea con la normativa vigente alla data di oggi."


I fondi negoziali sono una delle forme pensionistiche complementari. Le principali caratteristiche:

  • nascono da un accordo contrattuale dove hanno un ruolo fondamentale le associazioni sindacali e dei datori di lavoro;
  • non hanno scopo di lucro;
  • hanno normalmente natura di associazione. Dopo l’adesione il lavoratore diventa associato e partecipa alla vita del fondo eleggendo i propri rappresentanti nell’assemblea dei delegati, che sceglie gli amministratori.

 

Il fondo ha l’obbligo di fornire periodicamente a ciascun aderente, nei termini di legge, un’informazione chiara e trasparente sull’andamento della posizione individuale e sulle attività generali del fondo stesso.

Dispone di propri organi sociali. Deve dotarsi di uno statuto e di un regolamento elettorale per l’elezione dei delegati che compongono l’assemblea.

Come si finanziano
La posizione di previdenza complementare di ciascun aderente (dipendente pubblico) viene alimentata: con contribuzioni versate periodicamente (di norma mediante trattenute mensili sulla busta paga) e con accantonamenti figurativi di Tfr presso l’Inps, Gestione Dipendenti Pubblici, conferiti al fondo alla cessazione del rapporto di lavoro.

Il versamento periodico al fondo è costituito da:

  • un contributo a carico del datore di lavoro;
  • un contributo a carico del lavoratore.

L’aliquota della contribuzione è definita in sede di contrattazione collettiva.

Per incentivare l’adesione dei lavoratori, i contratti collettivi possono prevedere, nei primi anni di vita del fondo, alcuni contributi aggiuntivi a esclusivo carico dell’amministrazione datrice di lavoro.

L’accantonamento figurativo è dato da:

  • una quota o tutto il Tfr secondo i casi stabiliti dalla legge e dai contratti collettivi;
  • una quota pari all’1,5% su base Tfs (cioè sulla retribuzione di riferimento ai fini dei trattamenti di fine servizio) per i lavoratori iscritti alle gestioni del Tfs dell’Inps, Gestione Dipendenti Pubblici, cosiddetti “optanti” i quali, aderendo al fondo, necessariamente optano per la trasformazione in Tfr dell’indennità di fine servizio (buonuscita, indennità premio di servizio, ) maturata fino all’adesione.

 

Alla cessazione dal servizio le quote figurative rivalutate vengono versate al fondo pensione.

L’insieme dei contributi, delle quote di Tfr e dei rendimenti maturati, costituisce il montante individuale dal quale scaturisce la prestazione.

Per i dipendenti del settore privato il decreto legislativo n. 252/2005 prevede regole in parte differenti.

Come funzionano
Le risorse raccolte dai fondi pensione vengono investite nei mercati finanziari per produrre un rendimento che va ad aggiungersi alla contribuzione versata.

Per garantire la finalità previdenziale dell’investimento esistono una serie di norme di tutela:

  • obbligo di individuazione dei gestori in base a una selezione a evidenza pubblica condotta con criteri determinati dalla Commissione di vigilanza sui fondi pensione (Covip);
  • obbligo di individuazione di una banca presso la quale deve essere depositato il patrimonio (liquidità e titoli);
  • criteri e limiti per gli investimenti;
  • regole di gestione dei conflitti di interesse;
  • compiti di ispezione e controllo affidati all’autorità pubblica di vigilanza (Covip).


Gli organi del fondo
I fondi pensione negoziali sono amministrati dai rappresentanti dei lavoratori e dei datori di lavoro.

Questi gli organi del fondo:

  • assemblea dei soci, organo eletto dagli aderenti; tra i compiti principali: l’elezione del consiglio di amministrazione, l’approvazione del bilancio e delle modifiche statutarie e le decisioni in materia di scioglimento del fondo;
  • consiglio di amministrazione, organo esecutivo;
  • presidente, eletto in seno al consiglio, ha la rappresentanza legale del fondo;
  • collegio dei revisori, organo che svolge funzioni di controllo sull’attività del fondo.

Per legge i componenti degli organi di amministrazione e controllo devono avere specifici requisiti di onorabilità e professionalità. Gli organi sono a composizione paritetica: deve cioè essere garantita uguale rappresentanza ai datori di lavoro e ai lavoratori associati.

 

Trattamento di fine rapporto: somma che il datore di lavoro deve corrispondere al proprio dipendente alla cessazione del rapporto, corrispondente alla sommatoria delle quote di retribuzione accantonate e rivalutate annualmente.

Registrati al MyINPS
per aggiungere questo contenuto all'elenco dei tuoi interessi.

Trattamento di fine rapporto: somma che il datore di lavoro deve corrispondere al proprio dipendente alla cessazione del rapporto, corrispondente alla sommatoria delle quote di retribuzione accantonate e rivalutate annualmente.

Registrati al MyINPS
per aggiungere questo contenuto all'elenco dei tuoi interessi.

Trattamento di fine rapporto: somma che il datore di lavoro deve corrispondere al proprio dipendente alla cessazione del rapporto, corrispondente alla sommatoria delle quote di retribuzione accantonate e rivalutate annualmente.

Registrati al MyINPS
per aggiungere questo contenuto all'elenco dei tuoi interessi.

Trattamento di fine rapporto: somma che il datore di lavoro deve corrispondere al proprio dipendente alla cessazione del rapporto, corrispondente alla sommatoria delle quote di retribuzione accantonate e rivalutate annualmente.

Registrati al MyINPS
per aggiungere questo contenuto all'elenco dei tuoi interessi.

Trattamento di fine servizio

Registrati al MyINPS
per aggiungere questo contenuto all'elenco dei tuoi interessi.

Trattamento di fine servizio

Registrati al MyINPS
per aggiungere questo contenuto all'elenco dei tuoi interessi.
  1. Percorso di navigazione

    Le voci indicano la posizione della pagina nell'alberatura del portale, permettendo la navigazione veloce a ritroso.

  2. Il menu di sezione

    In quest'area sono presenti le principali voci della sezione. Il simbolo "+" indica la presenza di sottosezioni. Con un clic su una voce puoi accedere al contenuto.

  3. I pulsanti di servizio SALVA e STAMPA

    Con i due pulsanti puoi scegliere di salvare il contenuto in formato PDF o stamparlo direttamente.

  4. Filtrare i risultati

    In quest'area è possibile scegliere la modalità di visualizzazione delle notizie (griglia o lista) e filtrare i risultati tramite una ricerca libera inserendo parole chiave o periodo di pubblicazione negli appositi campi.