Come assumere un lavoratore

Sono considerati lavoratori dipendenti o lavoratori subordinati coloro che si impegnano, per effetto di un contratto e in cambio di una retribuzione, a prestare il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione di un soggetto detto datore di lavoro.

Il datore di lavoro impartisce le istruzioni al dipendente, gli fornisce le materie prime e gli strumenti necessari allo svolgimento della prestazione lavorativa.

La retribuzione da utilizzare, da parte del datore di lavoro, come base per il calcolo dei contributi di previdenza e assistenza sociale non può essere inferiore all'importo delle retribuzioni stabilito da leggi, regolamenti, accordi collettivi o contratti individuali, qualora ne derivi una retribuzione d'importo superiore a quello previsto dal contratto collettivo (articolo 1, comma 1, decreto legislativo 9 ottobre 1989, n. 338 convertito nella legge 7 dicembre 1989, n. 389).

Per assumere un cittadino comunitario, un cittadino non comunitario residente in Italia o all'estero ovvero un lavoratore domestico si dovranno seguire delle specifiche procedure.

Gli incentivi per assumere un lavoratore+

La legge mette a disposizione dei datori di lavoro una serie di incentivi per incoraggiare l'assunzione di alcune categorie di lavoratori che si trovano in particolari situazioni definite di volta in volta dalla normativa di riferimento.

Gli incentivi possono consistere in riduzioni dell’aliquota contributiva o bonus economici. I requisiti e le procedure per accedervi sono spiegate in apposite circolari e messaggi INPS e sintetizzate nella scheda prestazione “Ammissione agli incentivi per l’impiego

Gli incentivi all’assunzione sono rivolti a particolari categorie di soggetti svantaggiati, tra i quali rientrano:

  • disoccupati;
  • donne;
  • giovani;
  • disabili.

Il sistema del lavoro accessorio e prestazioni di lavoro occasionale+

L’assunzione di un lavoratore può avvenire attraverso differenti formule contrattuali. Tra queste, il sistema del lavoro accessorio consente a qualsiasi soggetto di impiegare qualsiasi tipologia di lavoratore, per svolgere qualsiasi attività lavorativa.

Questa forma di lavoro nel tempo ha assunto altre denominazioni, tra le quali lavoro con voucher o buoni lavoro.

Per beneficiare delle prestazioni lavorative, il committente compra preventivamente dei buoni lavoro o voucher attraverso cui commissiona l'attività lavorativa e retribuisce il lavoratore.

Questo sistema di assunzione è stato abrogato con il decreto-legge 17 marzo 2017, n. 25. Dal 18 marzo 2017 non è più possibile l’acquisto di voucher, se comperati in data antecedente sono utilizzabili entro il 31 dicembre 2017.

L’art. 54 bis, legge 21 giugno 2017, n. 96 di conversione del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 introduce un sistema che consente di impiegare lavoratori mediante prestazioni di lavoro occasionale.

Il lavoro occasionale può essere svolto tramite due modalità: il libretto famiglia e il contratto di prestazioni occasionali, a seconda che il datore di lavoro sia una persona fisica non nell’esercizio di attività professionale o d’impresa oppure altri utilizzatori quali professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori, associazioni, fondazioni ed altri enti di natura privata, nonché amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del dlgs n. 165 del 2001.

Adempimenti per le aziende agricole+

La Denuncia Aziendale (modello DA) di cui all'articolo 5, decreto legislativo 11 agosto 1993, n. 375 è il modello con il quale un'azienda dichiara la sua composizione agronomica. Mediante tale modello l'azienda agricola denuncia all'INPS l'inizio dell'attività che, individuando di per sé il settore di inquadramento contributivo, dà inizio a un iter di assunzione, denuncia trimestrale, calcolo contributivo e modalità di versamento tipiche del lavoro dipendente in agricoltura.

L'obbligo di trasmissione del modello DA spetta ai datori di lavoro delle aziende agricole.

DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente+

La piattaforma "DiResCo" (Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente) consente di sottoscrivere online le principali dichiarazioni di responsabilità e di ricevere, in tempo reale, un idoneo riscontro dell'avvenuta comunicazione.

Spesso i datori di lavoro, per la trattazione di specifici adempimenti, devono presentare una dichiarazione di responsabilità in merito alla sussistenza delle condizioni previste dalla normativa di riferimento. La procedura “DiResCo” rappresenta, in tal senso, una notevole innovazione e semplificazione nella gestione di tale adempimento.

Possono accedere alla piattaforma le aziende, i consulenti e i professionisti.

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