Detrazioni fiscali

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Le detrazioni fiscali riducono la ritenuta Irpef operata dall’Inps Gestione Dipendenti Pubblici sulla pensione e spettano al pensionato che non usufruisca delle detrazioni su altre pensioni o sullo stipendio nel caso di cumulo.
Il pensionato può chiedere le detrazioni per sé e per i familiari a carico:
  • coniuge
  • figli
  • discendenti prossimi, anche naturali, dei figli
  • genitori e ascendenti prossimi, anche naturali
  • adottati
  • nuore
  • suoceri e suocere
  • fratelli e sorelle
Sono a carico del pensionato le persone che non hanno avuto nel corso dell’anno redditi propri superiori a 2.840,51 euro. I redditi vanno considerati al lordo degli oneri deducibili e nel calcolo rientrano anche alcuni redditi esenti dall’imposta e alcuni redditi soggetti a ritenuta fiscale alla fonte.
Non vengono considerati invece i seguenti redditi:
  • interessi e altri proventi dei titoli di Stato;
  • pensioni sociali;
  • pensioni di guerra e relative indennità accessorie;
  • pensioni, indennità e assegni erogati agli invalidi civili;
  • assegni accessori annessi alle pensioni privilegiate di prima categoria;
  • assegno annesso alla medaglia d’oro al valore militare.
Modalità per avere diritto
  • Detrazioni per familiari a carico
Per usufruire delle detrazioni per carichi di famiglia il pensionato deve presentare la prevista dichiarazione utilizzando il modello cartaceo, “Richiesta detrazioni 2011”, inviato a casa insieme al CUD, oppure compilando il modello dinamico presente nella sezione Modulistica del sito (vedi Sezioni di riferimento).
In caso di modifica della situazione familiare successiva alla presentazione della dichiarazione, i pensionati con familiari a carico devono rilasciare una nuova dichiarazione per avere diritto alle detrazioni.
  • Detrazioni per sé sul reddito da pensione
Il pensionato che usufruisce delle detrazioni sul reddito da pensione può esimersi dal presentare la dichiarazione prevista dalle nuove norme. In questo caso saranno riconosciute le detrazioni sulla base del reddito da pensione erogato dall’Istituto. Nel caso il pensionato abbia interesse (ad esempio perchè possiede altri redditi) a modificare la misura della detrazione sul reddito, attuata dall’Inps Gestione Dipendenti Pubblici in base alla pensione erogata, può presentare la dichiarazione utilizzando il modello.

Cosa fare
Le richieste possono essere presentate alla sede provinciale che eroga la pensione o ai Caf (vedi in Documentazione elenco di alcuni Caf convenzionati e il sito della Consulta dei Caf www.consultacaf.it), o ai professionisti che hanno sottoscritto la convenzione con l’Inps Gestione Dipendenti Pubblici.  I soggetti abilitati, acquisita la dichiarazione dagli interessati ed effettuato un controllo formale sui dati, provvederanno a trasmettere all’Inps Gestione Dipendenti Pubblici le dichiarazioni rese. Questa assistenza è del tutto gratuita.
 
Novità 2011
Con la legge 12 luglio 2011 n. 106, di conversione del Decreto legge 13 maggio 2011 n. 70  si sollevano i contribuenti dall’obbligo di presentare ogni anno all’Istituto, quale sostituto d’imposta, la domanda contenente la richiesta delle detrazioni per carichi di famiglia unitamente alle condizioni di spettanza e ai dati relativi ai familiari per i quali richiedono l’attribuzione del beneficio fiscale.
L’Inps Gestione Dipendenti Pubblici, per effetto della intervenuta modifica legislativa, non sospenderà l’attribuzione del beneficio fiscale con la rata di agosto c.a. a coloro che non abbiano presentato la prescritta dichiarazione entro il termine del 31/5/2011, diversamente da quanto era stato comunicato con la nota operativa n. 7 del 2 febbraio 2011.
L’adempimento deve essere effettuato,  tempestivamente, soltanto al verificarsi di ogni variazione che possa incidere ai fini del diritto a fruire delle detrazioni.
L’Istituto riconoscerà le detrazioni per carichi di famiglia sulla base dell’ultima dichiarazione/richiesta presentata dal contribuente che avrà tuttavia l’obbligo di comunicare tempestivamente  ogni variazione che abbia rilevanza sulla corretta determinazione delle detrazioni spettanti per familiari a carico.
Nel caso in cui venga dichiarata per il 2011 una situazione del nucleo familiare per la quale non vi sia più diritto in parte o del tutto alle detrazioni fiscali, l’Inps Gestione Dipendenti Pubblici provvederà a calcolare il debito Irpef relativo e a trattenerlo sulla pensione.
 
Cosa succede in caso di mancata dichiarazione
Per i pensionati che non hanno presentato la dichiarazione ma la cui situazione familiare è modificata rispetto a quella precedente, l’eventuale debito, dovrà essere calcolato in sede di dichiarazione dei redditi con il modello Unico o 730.
 
Cosa fa l’Inps Gestione Dipendenti Pubblici

L’Inps Gestione Dipendenti Pubblici applica le detrazioni per l’anno solare in cui il pensionato presenta la domanda. Se le detrazioni interessano però anche l’anno precedente, allora è il pensionato che deve effettuare il conguaglio fiscale a debito o a credito d’imposta con la dichiarazione dei redditi, Modello Unico e/o Modello 730 (vedi Assistenza fiscale per il modello 730).



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