Computo ricongiunzione e riscatto

Quali sono le tempistiche per la lavorazione delle domanda di computo, ricongiunzione, riscatto?

Le domande di computo (servizi resi alle dipendenze dello Stato in posizione non di ruolo) e di ricongiunzione (servizi resi presso privati, i cui contributi sono stati versati nella gestione previdenziale dell'I.N.P.S.) richiedono tempistiche che non possono essere definite a priori, in quanto richiedono l'acquisizione di informazioni e di prospetti da parte dell'I.N.P.S.


E' vero che ci sono agevolazioni per riscattare la laurea?

Sì, per le domande di riscatto presentate dal 1 gennaio 2008 si porta da 5 a 10 anni la rateizzazione dell'onere del riscatto, senza l'applicazione di interessi. Inoltre il riscatto può essere richiesto all'I.N.P.S. anche prima di iniziare a lavorare e quanto pagato è fiscalmente deducibile.


Gli iscritti che hanno presentato la domanda di riscatto laurea prima del 2008 ma non hanno ancora iniziato a pagare, possono rinunciare alla domanda in questione e proporne una successiva?

Sì, possono rinunciare alla domanda già presentata e proporne una successiva, da ritenersi sostitutiva della precedente, o possono chiedere che l'istanza precedentemente avanzata venga considerata come presentata alla data del 1° gennaio 2008, perciò saranno applicabili le nuove regole.


Gli iscritti che stanno pagando ratealmente l'onere di riscatto laurea possono interrompere il versamento in corso?

Sì, possono interrompere il pagamento ottenendo l'accredito del periodo coperto dal versamento delle rate effettuate. Dovranno poi - per il periodo del corso di studi residuo - fare una nuova domanda di riscatto il cui onere terrà conto del diverso momento di presentazione della domanda.