Gestione Dirigenti di aziende industriali

Data: 12/11/2015

PREVIDENZA DEI DIRIGENTI INDUSTRIALI

L’Ente di previdenza per i dirigenti industriali (Inpdai) è stato soppresso nel 2002 e le sue funzioni sono confluite in Inps.
 
Dal 1° gennaio 2003 i dirigenti industriali e i pensionati del soppresso Ente sono iscritti all’Inps nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti (FPLD).
 
Il regime pensionistico dei dirigenti industriali è uniformato nella sua totalità a quello del FPLD; conseguentemente le prestazioni previdenziali, i requisiti di accesso e la decorrenza delle stesse sono simili a quelle previste per i lavoratori iscritti all’assicurazione generale obbligatoria.
 
La norma di soppressione della gestione Inpdai prevede per il calcolo del trattamento pensionistico il criterio del pro-rata. Per i lavoratori assicurati presso il soppresso ente l’importo della pensione è determinato dalla somma di due quote: la prima quota di pensione è corrispondente alle anzianità contributive acquisite nell’Inpdai fino al 31 dicembre 2002 ed è calcolata applicando le norme vigenti nella gestione INPDAI; la seconda quota di pensione è corrispondente alle anzianità contributive acquisite dal 1° gennaio 2003 per le quali sono impiegate per il calcolo le norme del FPLD.
 
La pensione dei dirigenti Industriali è soggetta al Contributo di Solidarietà e l’ammontare del contributo è determinato in rapporto alla contribuzione acquisita nella precedente gestione fino al 31/12/1995.