Assunzione di lavoratori stranieri non comunitari residenti in Italia

Per poter lavorare in Italia il cittadino straniero non comunitario deve essere in possesso di un permesso di soggiorno che consenta l'esercizio dell'attività lavorativa (pdf 233KB).

 

Il modello "UNILAV"

Dal 15 novembre 2011, tutti i datori di lavoro che intendono assumere lavoratori stranieri non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia non devono più compilare il "modello Q" (detto anche "contratto di soggiorno") ma il modello UNIFICATO LAVo "UNILAV".     

Il modello UNILAV va inviato al Centro per l'Impiego del luogo dove è ubicata la sede di lavoro, entro le 24 ore del giorno precedente all'assunzione. Con l'invio, si assolvono contemporaneamente tutti gli obblighi di comunicazione:

  • all'INPS;
  • all'INAIL (Istituto Nazionale per le Assicurazioni e Infortuni sul Lavoro);
  • alla prefettura.

L'invio del modello deve avvenire esclusivamente online. La ricevuta elettronica che attesta la data certa di invio della domanda va conservata.

Il modello contiene anche gli impegni cui il datore di lavoro è tenuto, tra cui il pagamento delle spese per l'eventuale ritorno in patria dello straniero, al verificarsi di determinate condizioni, e l'alloggio dello straniero.

In caso di rapporto di lavoro domestico, la comunicazione va effettuata all'INPS tramite il modello "COLD ASS” che assolve tutti gli obblighi del vecchio modello Q.

Rinnovo o rilascio del permesso di soggiorno

Per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro, lo straniero dovrà produrre a corredo dell'istanza la copia dell'UNILAV. Durante tale fase, il cittadino straniero, in possesso della ricevuta postale attestante la richiesta del rinnovo, può continuare a esercitare la propria attività lavorativa.