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Stati extra UE convenzionati con l'Italia
Informazioni che riguardano le singole convenzioni o gli accordi bilaterali di sicurezza sociale sottoscritti con alcuni Stati extra UE.
Dettaglio
Pubblicazione: 25 maggio 2023 Ultimo aggiornamento: 21 agosto 2026
L'Italia ha stipulato convenzioni e accordi bilaterali di sicurezza sociale con diversi Stati esteri extra UE, al fine di tutelare i diritti previdenziali dei lavoratori mobili e dei loro familiari.
Questi strumenti consentono di coordinare le legislazioni nazionali in materia di sicurezza sociale, evitando, ove previsto, la perdita dei diritti maturati nei diversi Paesi e favorendo la continuità della tutela previdenziale anche in caso di trasferimento all’estero.
Nelle seguenti schede sono disponibili diverse informazioni:
- il testo della convenzione o dell'accordo bilaterale;
- il campo di applicazione della normativa convenzionale;
- i requisiti per la totalizzazione internazionale dei periodi assicurativi, ove prevista;
- le modalità di presentazione delle domande;
- i riferimenti di contatto delle istituzioni competenti;
- i testi integrali degli accordi e delle convenzioni vigenti stipulati dall'Italia con gli Stati extra UE convenzionati.
- Argentina
- Australia
- Brasile
- Canada e Québec
- Giappone (solo per trasferimento domande di pensione con il Giappone)
- Israele
- Isole del Canale e Isola di Man
- Messico (solo pagamento pensioni in Italia)
- Principato di Monaco
- Repubblica di Albania
- Repubblica di Capo Verde
- Repubblica di Corea (solo distacco)
- Repubblica di Moldova (solo per trasferimento domande di pensione moldave)
- Repubblica di San Marino
- Repubblica di Turchia
- Santa Sede
- Stati dell'ex-Jugoslavia*
- Stati Uniti d’America
- Tunisia
- Uruguay
- Venezuela
*Gli Stati dell'ex-Jugoslavia sono:
- Repubblica di Bosnia ed Erzegovina
- Repubblica del Kosovo
- Repubblica di Macedonia
- Repubblica di Montenegro
- Repubblica di Serbia e Vojvodina (regione autonoma)