Decreto Legge 538 del 23 ottobre 1996

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Il decreto Legge 538/96, entrato in vigore il 24 ottobre 1996 e non convertito in legge, ha comunque prodotto effetti fino al 24 dicembre1996 (60 giorni).
Infatti l'art. 1, comma 233 della L. 662/96 ha stabilito che restano validi gli atti e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base del decreto legge menzionato.


La disciplina di questo decreto è molto simile a quella della successiva legge 662/96, ma differisce per alcuni aspetti che vengono di seguito illustrati:


EVASIONE CONTRIBUTIVA


In caso di evasione contributiva connessa a registrazioni o denuncie obbligatorie, omesse o non conformi al vero, il trasgressore è tenuto al pagamento:

  • di una somma aggiuntiva in ragione d'anno, pari al tasso dell'interesse di differimento e di dilazione maggiorato di tre punti, nel limite del 100% dei contributi o premi non corrisposti alla scadenza di legge;
  • di una sanzione "una tantum" (cioè fissa e non in ragione d'anno) da un minimo del 30% ad un massimo del 50% di quanto dovuto a titolo di contributi, graduata secondo i criteri fissati con decreto del Ministero del Lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministero del Tesoro, in relazione alla entità della evasione e al comportamento complessivo del contribuente (Decreto del 23 dicembre 1996).

TABELLA TASSI D'INTERESSE


Pertanto nel caso di:

  • Evasione totale (cioè dell'intera somma dovuta a titolo di contributi), è dovuta la sanzione una tantum pari al 50% nel caso di accertamento d'ufficio e del 40% se la regolarizzazione è su denuncia spontanea oltre 12 mesi dal termine del versamento;
  • evasione per oltre metà dei contributi dovuti è dovuta la sanzione una tantum pari al 45% nel caso di accertamento d'ufficio e del 35% se la regolarizzazione è su denuncia spontanea oltre 12 mesi dal termine del versamento;
  • evasione inferiore alla metà dei contributi dovuti è dovuta la sanzione una tantum pari al 40% nel caso di accertamento d'ufficio e del 30% se la regolarizzazione è su denuncia spontanea oltre 12 mesi dal termine del versamento.
TIPO DI EVASIONE ACCERTAMENTO D'UFFICIO DENUNCIA SPONTANEA OLTRE 12 MESI DAL VERSAMENTO
TOTALE 50% 40%
SUPERIORE AL 50%  45% 35%
INFERIORE AL 50% 40% 30%

Se l'evasione è denunciata spontaneamente prima di contestazioni o richieste e comunque entro dodici mesi dal termine stabilito per il versamento dei contributi o dei premi, la sanzione una tantum non è dovuta, sempre che il versamento sia effettuato entro trenta giorni dalla denuncia.
In questo caso si applica la sola somma aggiuntiva (interessi di differimento e di dilazione maggiorato di tre punti).
In caso di mancato pagamento dei contributi si applica la sanzione una tantum secondo i criteri sopra enunciati.




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