Convegno - Cod.ws19 - "Identità digitale, opportunità e criticità"



 

 

 

Presentazione del seminario nel portale ForumPa

 

Guarda la fotogallery

 

Resoconto Convegno “Identità digitale, opportunità e criticità” – relatore Inps E. Filiaggi

Nella sessione pomeridiana della giornata inaugurale di Forum PA si è tenuto il Convegno “Identità digitale, opportunità e criticità”, che ha costituito l’occasione per gli operatori pubblici e privati presenti di rappresentare le rispettive esperienze e visioni sul tema dell’identità digitale.
Il confronto è stato coordinato da Stefano Arbia di Agenzia per l’Italia digitale che, nell’introdurre i lavori, ha fatto un breve excursus sulla diffusione degli strumenti a disposizione dei cittadini per dimostrare la propria identità in rete, dalla firma digitale, avviata sul finire degli anni ’90, alla recente introduzione del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). Il sistema SPID, che rappresenta uno dei pilastri dell’Agenda digitale, consentirà di superare le tradizionali criticità degli strumenti di identità digitale, permettendo, attraverso i dispositivi di telefonia mobile, di interagire con tutti i soggetti prestatori di servizi, pubblici e privati.
La prima applicazione, ha anticipato Arbia, sarà costituita da una fase pilota destinata a concludersi entro fine anno, fase che farà da preludio all’attivazione effettiva, già nei primi mesi del 2015, quando i cittadini saranno in grado di presentare le richieste di abilitazione ai gestori di identità digitali.
Il primo intervento in programma è stato quello di Marco Campo, Capo Ufficio Sviluppo e gestione delle risorse informatiche del Ministero degli Affari Esteri, che ha illustrato le strategie di innovazione digitale del Ministero per rendere sempre più vicini i servizi consolari ai cittadini residenti all’estero. A seguire Lidia Di Minco, Direttore - Ufficio III - Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS), ha presentato le iniziative che il Ministero ha avviato, in raccordo con le Regioni, sui temi della sanità elettronica e, in particolare, dell’identità digitale, a cominciare dall’istituzione del fascicolo sanitario elettronico che raccoglierà i dati sanitari del cittadino.
I possibili sviluppi tecnologici sono stati illustrati da Leopoldo Genovesi, Amministratore Delegato di Telecom Italia Trust Technologies, che ha illustrato la piattaforma realizzata dal Gruppo Telecom per i dispositivi mobili. Un servizio basato sull’identità digitale, disponibile come applicazione, che permetterà al cittadino di usufruire dei servizi resi disponibili dalla PA o da soggetti privati.
Elvira Filiaggi, Responsabile Area Sistema unico anagrafico e conto assicurativo generalizzato della Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici, ha portato la propria testimonianza sugli investimenti compiuti dall’Inps in materia di identità digitale. L’Istituto, ha sottolineato la Filiaggi, ha messo on line, in modalità esclusiva, i propri servizi e ha distribuito 15 milioni di PIN, distinguendoli in due tipologie in base al servizio richiesto: un PIN “debole” per i servizi di consultazione e un PIN dispositivo per la richiesta di prestazioni. La Filiaggi ha evidenziato poi i temi che riguardano da vicino l’Istituto: la gestione dei ruoli, questione di particolare rilevanza per la necessità di distinguere i soggetti che interagiscono con l’Istituto, e l’impellente necessità di disporre dell’anagrafe nazionale della popolazione residente. La dirigente Inps ha concluso il proprio intervento ponendo degli interrogativi sulle modalità con cui il nuovo sistema SPID si collegherà con le soluzioni già in campo, auspicando tuttavia che il sistema sia in grado di offrire risposte in termini di razionalizzazione dell’identità digitale.
Infine, il confronto tra le diverse esperienze territoriali ha animato il convegno. Anna Migliaro, funzionario dei Sistemi Informativi del Comune di Genova, Simona Testa, Assessore del Municipio IX di Roma Capitale, Imma Battaglia, consigliera comunale di Roma, e Serenella Carota, Dirigente Sistemi informativi e Telematici della Regione Marche, hanno portato la loro testimonianza sui progressi e sui ritardi nel processo di informatizzazione degli enti locali, sollevando dure critiche nei confronti della classe politica che troppo spesso ha creato aspettative che sono state disattese.

  1. Percorso di navigazione

    Le voci indicano la posizione della pagina nell'alberatura del portale, permettendo la navigazione veloce a ritroso.

  2. Il menu di sezione

    In quest'area sono presenti le principali voci della sezione. Il simbolo "+" indica la presenza di sottosezioni. Con un clic su una voce puoi accedere al contenuto.

  3. I pulsanti di servizio SALVA e STAMPA

    Con i due pulsanti puoi scegliere di salvare il contenuto in formato PDF o stamparlo direttamente.

  4. Filtrare i risultati

    In quest'area è possibile scegliere la modalità di visualizzazione delle notizie (griglia o lista) e filtrare i risultati tramite una ricerca libera inserendo parole chiave o periodo di pubblicazione negli appositi campi.