Collegi universitari: concretizzare il diritto allo studio

Pubblicato il bando per concorrere alla residenzialità in collegi universitari - di proprietà e convenzionati - al quale possono partecipare i figli di assistiti (in attività o pensionati) dalle gestioni ex Inpdap, ex Enam ed Gestione Fondi Gruppo Poste italiane.

Situati in città sedi di prestigiosi atenei (Roma, Bologna, Milano, Padova, Torino, Napoli, Bari, Verona, Modena, Catania, Genova, Palermo, Pavia, Chieti), i collegi offrono, quale trattamento minimo: vitto, alloggio, servizio di lavanderia e guardaroba, spazi e dotazioni per lo studio, partecipazione alle attività culturali e ricreative promosse dalla struttura. Altri servizi potranno essere forniti dai singoli collegi, sulla base di quanto previsto nel regolamento interno della struttura.

È richiesto un contributo annuo di partecipazione alle spese, graduato sulla base di sei fasce di indicatore Isee , come specificato nel bando di concorso.

Gli studenti ammessi possono rimanere ospiti del collegio per tutta la durata degli studi universitari - anche nel passaggio da laurea a laurea specialistica - fino alla data di discussione della tesi, purché siano in regola con gli esami previsti e mantengano una votazione non inferiore a 24/30 di media.

Il termine di presentazione delle domande è venerdì 31 agosto. In Sezioni di riferimento - Concorsi e gare - bandi nuovi: Collegi universitari gli interessati possono prendere visione di requisiti e modalità di partecipazione, degli indirizzi e recapiti dei collegi universitari e possono stampare il modulo di domanda.

Indicatore della situazione economica equivalente, che deriva dal rapporto tra l'ISE e il numero dei componenti del nucleo familiare in base a una scala di equivalenza stabilita dalla legge.

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