Procedura di richiesta delle prestazioni

Data: 11/12/2015


Procedura per la richiesta delle prestazioni da parte di un lavoratore extracomunitario, di Paese non in convenzione, definitivamente rientrato nel Paese di origine.


Si possono presupporre due diverse modalità/situazioni:

  • il lavoratore extracomunitario definitivamente rimpatriato che, nel periodo in cui era presente in Italia, aveva richiesto ed era entrato in possesso del PIN rilasciato dall'INPS per inoltrare in via telematica le istanze di richiesta prestazioni all'Istituto. In tale caso tramite internet il lavoratore potrà inviare la domanda all'INPS provvedendo successivamente a far pervenire la documentazione a corredo dell'istanza tramite posta all'Istituto.
    Per maggior salvaguardia, potrà provvedere a far autenticare tale documentazione (firma, etc.) presso il Consolato italiano della località in cui risiede.
    N.B.: ovviamente in sede di accesso alla procedura telematica INPS il lavoratore extracomunitario dovrà indicare i dati relativi alla attuale residenza (non più italiana).
  • Il lavoratore extracomunitario definitivamente rimpatriato che, non è in possesso del PIN (rilasciato dall'INPS durante la sua presenza in Italia), potrà presentare domanda tramite il Consolato italiano dove risiede.
    I Consolati italiani sono,  in genere, in possesso della modulistica, sebbene la semplice richiesta scritta su carta comune, indirizzata all'INPS, fa fede dell'attivazione della domanda.
    A tale domanda dovrà essere allegata la documentazione richiesta (fotocopia del documento, codice fiscale, coordinate bancarie etc.)

La richiesta di prestazione va inoltrata in Italia alla Sede INPS di Perugia - Polo specializzato per i Paesi esteri non in convenzione con l'Italia - Via Canali, 5 -06122 PERUGIA da redigersi preferibilmente nell'apposito modulo scaricabile dal sito Inps: cod. AP50


Si evidenzia che in entrambi i casi le procedure descritte per la richiesta di prestazione, riguardano i cittadini stranieri con cittadinanza di Paesi con i quali NON vige una Convenzione internazionale in materia di sicurezza sociale sottoscritta dall'Italia.