Data: 25/11/2015


La previdenza complementare è un valido aiuto per mantenere, una volta in pensione, un tenore di vita simile a quello che si aveva durante l´attività lavorativa.

Tutti i dipendenti, con minore o maggiore anzianità lavorativa, possono trarre benefici dall´adesione a un fondo pensione.


Vediamo nel dettaglio quali sono questi vantaggi. Ogni aderente può:

  • dedurre dall´imponibile Irpef i contributi versati al fondo pensione fino a un massimo di 5.164,57 Euro (per i dipendenti pubblici i contributi sono deducibili entro il limite più basso tra questi: 12% del reddito complessivo; due volte la quota di Tfr destinata a previdenza complementare; 5.164,57 Euro);
  • godere di un versamento contributivo mensile del proprio datore di lavoro, di regola previsto dalla contrattazione collettiva per chi aderisce a un fondo negoziale;
  • ottenere un rendimento presumibilmente superiore a quello stabilito per legge per il Tfr ;

richiedere l´anticipo su quanto maturato presso la forma pensionistica complementare, per sostenere spese sanitarie (terapie e interventi straordinari ), acquisto della prima casa per sé o per i figli, ristrutturazioni, ecc.

 

Imposta sul reddito delle persone fisiche.

Registrati al MyINPS
per aggiungere questo contenuto all'elenco dei tuoi interessi.

Trattamento di fine rapporto: somma che il datore di lavoro deve corrispondere al proprio dipendente alla cessazione del rapporto, corrispondente alla sommatoria delle quote di retribuzione accantonate e rivalutate annualmente.

Registrati al MyINPS
per aggiungere questo contenuto all'elenco dei tuoi interessi.