Cosa fa l'Inps per la previdenza complementare dei dipendenti pubblici

Data: 25/11/2015


Per il sostegno e lo sviluppo della previdenza complementare nel pubblico impiego l’Inps, con riferimento alla Gestione Dipendenti Pubblici,  svolge un ruolo importante. Oltre alle attività previste dalla legge, l’Istituto può fornire servizi ai fondi pensione e alle amministrazioni pubbliche.

Per quanto riguarda le attività obbligate per legge l’Inps deve:

  • accantonare e rivalutare le quote di Tfr destinate alla previdenza complementare inizialmente in base ai rendimenti stabiliti da un decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 23 dicembre 2005; quando i fondi si sono consolidati finanziariamente si applica lo stesso rendimento del fondo di riferimento;
  • accantonare e rivalutare anche la quota aggiuntiva, pari all’1,5% del Tfs , per gli "optanti" (coloro che passano dal regime di Tfs al regime di Tfr ) iscritti alle gestioni Tfs dell’istituto;
  • determinare le quote di riparto dello stanziamento per il contributo datoriale per i dipendenti delle amministrazioni statali che aderiscono alla previdenza complementare;
  • trasferire ai singoli fondi le quote a carico delle amministrazioni statali datrici di lavoro e le risorse destinate dalla legge a coprire gli oneri di avvio e di funzionamento dei fondi pensione destinati ai dipendenti pubblici.

Relativamente al comparto scuola, a partire dal 1° gennaio 2008, le quote a carico del datore di lavoro sono versate al fondo Espero direttamente dall’amministrazione che paga lo stipendio al lavoratore, vale a dire il sostituto d’imposta, in modo congiunto al versamento della quota a carico del lavoratore.


Nel dettaglio l’Inps Gestione Dipendenti Pubblici:

  • acquisisce i dati relativi agli accantonamenti di Tfr e Tfs e alla contribuzione del datore di lavoro e del lavoratore attraverso le denunce mensili analitiche;
  • gestisce le anagrafiche degli iscritti e verifica la correttezza delle informazioni destinate ai fondi pensione;
  • trasmette periodicamente al fondo gli aggiornamenti sugli accantonamenti figurativi;
  • trasmette periodicamente al fondo i dati analitici relativi alla contribuzione dichiarata;
  • fornisce informazioni agli interessati sui fondi pensione (sulla base di documenti ufficiali forniti dai fondi stessi) in merito a modalità di adesione, prestazioni offerte e requisiti di accesso;
  • fornisce assistenza agli Enti datori di lavoro per gli adempimenti in tema di previdenza complementare;
  • mette a disposizione modelli di simulazione di convenienza per l’adesione alla previdenza complementare.

 

Trattamento di fine rapporto: somma che il datore di lavoro deve corrispondere al proprio dipendente alla cessazione del rapporto, corrispondente alla sommatoria delle quote di retribuzione accantonate e rivalutate annualmente.

Registrati al MyINPS
per aggiungere questo contenuto all'elenco dei tuoi interessi.

Trattamento di fine servizio

Registrati al MyINPS
per aggiungere questo contenuto all'elenco dei tuoi interessi.