Accertamento parziale ai sensi dell'arti 41bis DPR 600-73

Dagli accessi, ispezioni e verifiche nonché dalle segnalazioni effettuate da altri soggetti interni o esterni (ad es. Guardia di Finanza, Pubbliche amministrazioni ed Enti pubblici) oppure dai dati in possesso dell’anagrafe tributaria è possibile che risultino elementi che consentono di stabilire l’esistenza di un reddito non dichiarato o un maggior reddito parzialmente dichiarato che avrebbe dovuto concorrere a formare il reddito imponibile.
In tali casi gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate possono limitarsi ad accertare, in base agli elementi predetti, il reddito o il maggior reddito.
Restano comunque escluse le ipotesi previste per la liquidazione automatica ( CIR) ai sensi dell’art. 36 bis del D.P.R. 600/73.
I contribuenti sono chiamati al contraddittorio da parte degli uffici per i relativi accertamenti.


È possibile avvalersi delle procedure previste per la definizione agevolata o per l’accertamento con adesione (D. Lgs. 218 del 19 giugno 1997).


CONCLUSIONE DELL'ATTIVITÀ ACCERTATRICE


L’attività accertatrice della Amministrazione finanziaria, esclusa l’ipotesi prevista dall’art. 36 bis di cui al D.P.R. 600/73, si può concludere:

  • Con l’archiviazione, qualora non vi siano le condizioni per procedere all’accertamento notificato con l’invito a comparire;
  • Con l’avviso di accertamento, se il contribuente non si presenta al contraddittorio, oppure non accetta la proposta di accertamento con adesione o non perfeziona l’adesione (ad es. omettendo di pagare le rate o, in caso di fideiussione, se il garante non versa l’importo garantito);
    In tal caso il recupero del maggior contributo accertato, le sanzioni e gli interessi (calcolati in applicazione del regime sanzionatorio L.388/2000) viene disposto sulla base di un atto emesso dall’Inps (i cui testi vengono riportati in allegato):

AVVISO FISCO ACCERTAMENTO PARZIALE (art. 41 bis D.P.R. 600/73)
AVVISO FISCO ACCERTAMENTO UNIFICATO
AVVISO FISCO STUDI DI SETTORE E PARAMETRI

  • Con la sottoscrizione dell’atto di adesione, se il contribuente intende beneficiare delle agevolazioni previste dall’istituto in oggetto.

RICORSI


Avverso l’avviso dell’Agenzia delle Entrate può essere presentato ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale entro sessanta giorni dalla notifica del provvedimento, tenendo conto della sospensione dei termini nel periodo feriale (1 agosto – 15 settembre) (art. 21 D lgs. 546/92).
La proposizione del ricorso comporta l’automatica rinuncia alla eventuale proposta di accertamento per adesione.


ISCRIZIONE A RUOLO


L'iscrizione a ruolo di debiti contributivi dovuti in conseguenza di accertamento parziale ai sensi dell'art. 41 bis del D.P.R. 600/73, studi di settore o accertamenti unificati è disposta sulla base di apposita segnalazione telematica da parte dell'Amministrazione finanziaria.


Qualora l'accertamento non sia definitivo (ad es. in caso di ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale) il debito contributivo è iscritto a ruolo a titolo provvisorio, dopo la notifica dell'atto di accertamento, per la metà degli ammontari corrispondenti agli imponibili o ai maggiori imponibili accertati" (art. 4 D Lgs. 462/97).

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