Struttura della cartella esattoriale post 25 marzo 2007

 ATTENZIONE: la seguente pagina è archiviata e le notizie e informazioni presenti hanno solo un valore storico e potrebbero non essere più in linea con la normativa vigente alla data di oggi.

 

 

Il modello della cartella unica di pagamento, così come previsto dal decreto del Ministero delle Finanze del 28 giugno 1999 (pubblicato in G.U. n° 173 del 26 luglio 1999), è predisposto su fogli di formato A4, compilati fronte-retro, con fondo bianco e riquadri di colore azzurro.

Esso è composto da un frontespizio riepilogativo, da uno o più riquadri contenenti l'indicazione degli elementi sulla base dei quali è stata disposta l'iscrizione a ruolo, dalle istruzioni per il pagamento e dalle avvertenze relative alle modalità ed ai termini di impugnazione della cartella di pagamento.

Tenuto conto che il sistema di riscossione dei crediti a mezzo cartella esattoriale è utilizzato non solo dall'Inps, ma anche da altri Enti (ad es. INAIL, Comuni, Agenzia delle entrate), è possibile che in una unica cartella di pagamento siano contestati sia contributi previdenziali che crediti di altri Enti.
In tal caso la cartella esattoriale, dovrà contenere un frontespizio comune a tutti gli Enti e più sezioni (una per ciascun Ente) contenenti gli addebiti, le istruzioni e le modalità per il pagamento, nonché i termini per la proposizione di ricorsi alla autorità giudiziaria.

FRONTESPIZIO DELLA CARTELLA ESATTORIALE


Il frontespizio della cartella esattoriale deve contenere:

  • La denominazione e l'indirizzo del concessionario;
  • Il numero identificativo della cartella esattoriale;
  • I dati anagrafici, l'indirizzo ed il codice fiscale del contribuente debitore;
  • Il nome dell'Ente creditore (ad es. INPS, INAIL, Comune, Ministero delle Finanze);
  • L'importo delle somme da pagare;
  • La causale, ossia l'indicazione del tipo di contributo cui le somme si riferiscono (ad es. contributi artigiani).

Inoltre, a decorrere dal 1 giugno 2008 la cartella deve contenere a pena di nullità:

  • l'indicazione del responsabile di procedimento di iscrizione a ruolo della cartella;
  • l'indicazione del responsabile di procedimento di emissione della cartella;
  • l'indicazione del responsabile di procedimento di notificazione della cartella.

NB: La mancata indicazione dei responsabili di procedimento nelle cartelle di pagamento relative ai ruoli consegnati prima del 1 giugno 2008 non è causa di nullità delle stesse.


In riferimento alla voce "causale" i contributi riscossi dalla concessionaria per conto dell'Istituto sono:

  • Contributi aziende (I 01);
  • Contributi SSN aziende (I 02);
  • Contributi artigiani (I 03);
  • Contributi Commercianti (I 04);
  • Contributi datori di lavoro agricolo (I 05);
  • Contributi lavoratori autonomi agricoli (I 06).

Nella parte inferiore del frontespizio deve essere indicata la seguente avvertenza:


Se dovesse pagare dopo le scadenze previste, dovrà pagare anche:

  • Gli interessi di mora;
  • Gli ulteriori compensi di riscossione delle somme iscritte a ruolo, indicati "nel dettaglio degli addebiti".

NB: Nella prima pagina è stato cancellato il riferimento al 4,65 % in caso di tardivo pagamento.


Si considera ritardato pagamento della cartella esattoriale, quello effettuato decorsi 60 giorni dalla notifica della cartella stessa.


In tal caso, quando la cartella esattoriale ha ad oggetto imposte dovute alla Amministrazione finanziaria, si applicano gli interessi di mora. 
Se la cartella esattoriale, invece, contesta omissioni o ritardati pagamenti di contributi previdenziali, in sostituzione degli interessi di mora si applicano le "somme aggiuntive".
Queste ultime sono calcolate dalla data di notifica fino alla data di pagamento e sono dovute all'Inps.


I compensi di riscossione, invece, sono dovuti al concessionario.


DETTAGLIO DEGLI ADDEBITI


La sezione Inps ha una parte, identica per tutte le gestioni, nella quale viene indicato:

  • Il nominativo e la sede che ha emesso il ruolo;
  • Il numero verde della sede per ottenere informazioni;
  • La dicitura: "se dovesse pagare dopo le scadenze previste i contributi, dovrà corrispondere le ulteriori somme aggiuntive e/o interessi di mora, in base alla legge indicata nella descrizione della partita e da calcolare secondo le indicazioni riportate nella pagina "quando e come presentare ricorso contro i ruoli emessi dall'Inps per contributi previdenziali – modalità di calcolo degli ulteriori oneri accessori".
  • La dicitura: "se dovesse pagare dopo le scadenze previste le sanzioni amministrative, dovrà corrispondere gli interessi di mora, da calcolare secondo le indicazioni riportate nella pagina "quando e come presentare ricorso contro i ruoli emessi dall'Inps per sanzioni amministrative".

NB: Qualora la voce di cui sopra non sia presente nel dettaglio degli addebiti, ciò significa che il tetto delle sanzioni civili è già stato raggiunto alla data di formazione del ruolo: il contribuente nulla deve in più oltre le sanzioni già contestate in cartella esattoriale.


Inoltre il dettaglio presenta un'altra parte costituita da una o più partite, il cui contenuto, rispetto alle cartelle emesse per ruoli ante 25 marzo 2007, è stato raddoppiato.
Infatti per ogni partita iscritta in cartella sono state create due griglie.


La prima parte della griglia è formata:

  • Dal tipo tributo (ad es.: contributo fisso o entro il minimale dovuto alla gestione artigiani; assicurazioni sociali dei lavoratori dipendenti modelli DM10 insoluti);
  • Dalla matricola della azienda;
  • Dal numero della inadempienza (per i DM), dall'anno e numero di emissione e dall'eventuale numero della rata (per i lavoratori autonomi), dall'anno e dal trimestre di competenza (per i lavoratori agricoli dipendenti);
  • Dalla descrizione del tributo e delle relative somme aggiuntive.
    Se nella descrizione del tributo appare la parola "residuo" significa che una parte di quel contributo risulta versato.
  • Dai compensi che bisogna pagare all'agente di riscossione se la cartella viene pagata entro il sessantesimo (60°) giorno dalla notifica.

NB: Nelle cartelle di pagamento, qualora il contributo sia stato pagato in ritardo, alla voce tributo, si fa riferimento alle sole somme aggiuntive, senza l'indicazione del contributo al quale la sanzione si riferisce.


La seconda parte della griglia è formata:

  • dagli stessi importi così come riportati nella prima parte della griglia;
  • delle indicazione dei compensi di riscossione in caso di pagamento oltre il sessantesimo (60°) giorno dalla notifica della cartella esattoriale.

ELENCO CODICI ESATTORIALI


Fac-simile della cartella esattoriale:


ESEMPIO NUOVA CARTELLA ESATTORIALE


MODIFICA NORMATIVA SUGLI AGGI ESATTORIALI


Con il Decreto legge n° 262 del 3 ottobre 2006 (convertito con modificazioni nella legge n° 282 del 24 novembre 2006), che ha riformulato il comma 3 dell'art. 17 del decreto Legislativo 112 del 1999, si sono trasferiti in capo al debitore gli oneri della attività di riscossione coattiva, precedentemente in parte a carico dell'Inps.
Si è voluto così evitare che la generalità dei cittadini debba sostenere impropriamente i costi derivanti dagli inadempimenti che originano l'iscrizione a ruolo.
Infatti la nuova normativa penalizza in ogni caso il debitore e lo penalizza ancor di più se il pagamento viene effettuato oltre i termini previsti per il pagamento della cartella (sessanta giorni dalla notifica).


La norma in oggetto ha stabilito che:

  • In caso di pagamento entro il sessantesimo giorno dalla notifica della cartella esattoriale, l' aggio di remunerazione del servizio di riscossione è a carico del debitore in misura non superiore al 5% delle somme iscritte a ruolo, mentre la restante parte è a carico dell'Ente creditore.
  • In caso di pagamento oltre il sessantesimo giorno dalla notifica della cartella esattoriale, l' aggio è integralmente a carico del debitore.

Con successivo Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 17 novembre 2006 (in G.U. 30 dicembre 2006) la percentuale d' aggio (a carico del debitore) è stata quantificata nella misura del 4,65%.


La seguente tabella riassume le modifiche apportate agli aggi esattoriali e la loro divisione e che hanno effetto sui ruoli con data consegna dal 25 marzo 2007:


--- DIVISIONE DELL' AGGIO ESATTORIALE ---
TIPO CREDITO AGGIO COMPLESSIVO PAGAMENTO TEMPESTIVO (nei 60 gg dalla notifica) PAGAMENTO TARDIVO (oltre 60 gg dalla notifica)
pagamenti nei termini pagamenti tardivi a carico contribuente a carico Inps a carico contribuente a carico Inps
RUOLI PER CREDITI CEDUTI (*) 7,15% su base provinciale mediamente 8,00% 4,65% 2,00 % SCCI su base provinciale mediamente 8,00% 0,00%
0,50% INPS
RUOLI PER CREDITI NON CEDUTI 7,15% su base provinciale mediamente 8,00% 4,65% 2,50% su base provinciale mediamente 8,00% 0,00%
RUOLI RATEIZZATI ALL'ORIGINE PER CREDITI CEDUTI 7,15% 7,15% 4,65% 2,00 % SCCI 7,15% 0,00%
0,50% Inps
RUOLI RATEIZZATI ALL'ORIGINE PER CREDITI NON CEDUTI 7,15% 7,15% 4,65% 2,50% 7,15% 0,00%

NB (*): l'ultimo contratto di cessione e cartolarizzazione dei crediti contributivi è stato quello relativo all'anno 2005 (INPS6) firmato in data 2 dicembre 2005 (sesto contratto – MSG. 041242 del 19/12/2005).

Per il dettaglio analitico diviso per singola provincia si rimanda alla apposita tabella  allegata al msg. 8205 del 29/03/2007).

ISTRUZIONI PER IL PAGAMENTO


Il contribuente può pagare la cartella esattoriale:

  • presso gli sportelli del concessionario;
  • presso gli uffici postali o le banche abilitate, utilizzando l'apposito bollettino premarcato di conto corrente postale, allegato alla cartella esattoriale.

Il versamento dovrà essere effettuato presso gli uffici postali, utilizzando l'apposito bollettino di conto corrente postale (modello F35) nei casi di:

  • pagamento integrale, ma tardivo delle somme;
  • pagamento parziale della cartella;
  • pagamento delle rate dovute a seguito di istanza di dilazione;
    In tal caso, il modello dovrà contenere le generalità del contribuente, il numero di conto corrente del concessionario, il numero della cartella esattoriale, nonché, in caso di pagamento parziale dalla cartella, l'indicazione degli articoli che si intendono pagare.

In caso di ruolo spontaneo, la cartella esattoriale contiene tanti bollettini precompilati quante sono le rate da pagare, con l'indicazione se trattasi di prima rata o rata diversa dalla prima.


Se il contribuente si trova al di fuori del territorio nazionale, il pagamento può essere effettuato mediante bonifico sul conto corrente bancario segnalato dal concessionario, indicando le generalità del contribuente, il numero della cartella esattoriale nonché, in caso di pagamento parziale della cartella, l'indicazione degli articoli che si intendono pagare.




In finanza, la percentuale sulle somme riscosse per conto dello stato, dei comuni e delle province, che gli esattori comunali e i ricevitori provinciali delle imposte sono autorizzati a trattenere a compenso del loro servizio.

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