Ex Fondo per la previdenza del personale addetto ai pubblici servizi di trasporto

Dal 1° gennaio 1996 il Fondo per la previdenza del personale addetto ai pubblici servizi di trasporto è stato soppresso.

Con effetto da tale data sono iscritti all'Assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti per le pensioni di invalidità, vecchiaia e ai superstiti:

  • i lavoratori dipendenti di aziende esercenti il servizio pubblico di trasporto;
  • i lavoratori assunti dalle aziende esercenti pubblico servizio di trasporto successivamente al 31 dicembre 1995;
  • i titolari di posizioni assicurative presso il soppresso Fondo per la previdenza del personale addetto ai pubblici servizi di trasporto;
  • i titolari di trattamenti pensionistici diretti e ai superstiti a carico del soppresso Fondo per la previdenza del personale addetto ai pubblici servizi di trasporto in essere al 31 dicembre 1995.

Prestazioni previste+

I lavoratori iscritti al soppresso Fondo hanno diritto ai seguenti trattamenti pensionistici: 

  • pensione di vecchiaia, di invalidità e ai superstiti secondo la normativa vigente nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti; 
  • pensione di vecchiaia anticipata per il solo personale viaggiante;
  • pensione di invalidità specifica per inidoneità alla mansione;
  • pensione anticipata.

Riguardo la decorrenza delle prestazioni elencate, si applicano le regole vigenti nel regime generale.

I requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia, di invalidità, ai superstiti e anticipata sono quelli previsti per i lavoratori iscritti all'Assicurazione generale obbligatori dei lavoratori dipendenti. Invece, per quanto riguarda la pensione di vecchiaia anticipata per il solo personale viaggiante e la pensione di invalidità specifica per inidoneità alla mansione si applicano i requisiti indicati di seguito.

Pensione di vecchiaia anticipata per il solo personale viaggiante

A seguito del decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 2013, n. 157, la pensione di vecchiaia anticipata a favore del personale viaggiante può essere liquidata solo al raggiungimento del requisito anagrafico ridotto di cinque anni rispetto a quello tempo per tempo in vigore nel regime generale obbligatorio:

Periodo Donne Uomini
Dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2017 60 anni e 7 mesi 61 anni e 7 mesi
Dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 61 anni e 7 mesi 61 anni e 7 mesi

Solo per gli autisti di autobus e i conducenti di tram che all'età di 60 anni sono sottoposti alla visita medica per l'elevazione del limite ordinamentale e sono riconosciuti inidonei al rinnovo del titolo abilitante, il requisito anagrafico è di 60 anni più la finestra di cui alla legge 24 dicembre 2007, n. 247.

Pensione di invalidità specifica

Gli iscritti al soppresso Fondo possono essere collocati in pensione per invalidità (cosiddetta specifica) se riconosciuti invalidi in modo permanente e assoluto alle funzioni proprie delle qualifiche di cui sono rivestiti, se hanno almeno 10 anni di servizio e non possono essere adibiti ad altri servizi dell'azienda per incapacità fisica o per mancata disponibilità di posti.

Calcolo della pensione+

In caso di liquidazione delle prestazioni di vecchiaia, di invalidità e ai superstiti, l'importo della pensione è determinato dalla somma di più quote:

  • una quota corrispondente all'importo relativo alle anzianità contributive acquisite nel Fondo di previdenza del personale addetto ai pubblici servizi di trasporto anteriormente al 1° gennaio 1996, calcolato con riferimento alla data di decorrenza della pensione secondo la normativa vigente presso il soppresso Fondo; 
  • una quota di pensione corrispondente all'importo del trattamento pensionistico relativo alle anzianità contributive acquisite presso il Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato secondo le norme dell'Assicurazione generale obbligatoria per i lavoratori dipendenti. 

In caso di liquidazione della pensione di vecchiaia anticipata per il personale viaggiante, della pensione di invalidità specifica e della pensione anticipata i periodi di anzianità contributiva maturati nell'assicurazione generale obbligatoria anteriormente al 1° gennaio 1996 non sono considerati utili ai fini della maturazione del diritto al trattamento pensionistico.

In tali casi l'importo della pensione è determinato dalla somma delle seguenti quote di pensione: 

  • una quota corrispondente all'importo relativo alle anzianità contributive acquisite nel Fondo di previdenza del personale addetto ai pubblici servizi di trasporto anteriormente al 1° gennaio 1996, calcolato con riferimento alla data di decorrenza della pensione secondo la normativa vigente presso il soppresso Fondo;
  • una quota di pensione corrispondente all'importo del trattamento pensionistico relativo alle anzianità contributive acquisite presso il Fondo pensioni lavoratori dipendenti a decorrere dal 1° gennaio 1996, calcolato secondo le norme dell'Assicurazione generale obbligatoria per i lavoratori dipendenti. 

Per coloro che, alla data del 31 dicembre 1995, possono far valere un'anzianità contributiva di almeno 18 anni interi, la pensione è liquidata secondo il sistema retributivo. Dal 1° gennaio 2012, la quota di pensione corrispondente alle anzianità maturate dopo tale data è calcolata secondo il sistema contributivo.

Per coloro che, alla data del 31 dicembre 1995, possono far valere un'anzianità contributiva inferiore a 18 anni interi, la pensione è determinata in base al criterio del pro-quota.

Per gli iscritti al Fondo successivamente alla data del 31 dicembre 1995 e privi di anzianità contributiva alla predetta data si applica il sistema di calcolo contributivo. 

L'importo complessivo dei trattamenti pensionistici, da liquidarsi in base al metodo retributivo, non può in ogni caso superare il più favorevole tra i seguenti due importi: 

  • 90% della retribuzione pensionabile determinata ai fini del calcolo della quota di corrispondente all'importo relativo alle anzianità contributive acquisite nel Fondo di previdenza del personale addetto ai pubblici servizi di trasporto anteriormente al 1° gennaio 1996;
  • 80% della retribuzione pensionabile determinata secondo le norme in vigore nell'Assicurazione generale obbligatoria per i lavoratori dipendenti.

Riliquidazione+

Nei casi di liquidazione della pensione di vecchiaia del personale viaggiante, della pensione di invalidità specifica e della pensione anticipata, i periodi di anzianità contributiva maturati nell'Assicurazione generale obbligatoria anteriormente al 1° gennaio 1996 non sono considerati utili ai fini della maturazione del diritto al trattamento pensionistico.

I periodi di contribuzione esistenti nel Fondo pensione lavoratori dipendenti anteriormente al 1° gennaio 1996 danno luogo, al compimento dell'età prevista per la corresponsione del trattamento di vecchiaia secondo le norme in vigore tempo per tempo nel Fondo stesso, alla riliquidazione del trattamento pensionistico.

A decorrere dall'entrata in vigore della legge Monti-Fornero la predetta riliquidazione non potrà essere effettuata prima del compimento dell'età prevista per il conseguimento del trattamento di vecchiaia secondo le norme in vigore nel Fondo lavoratori dipendenti. Ciò anche quando si tratta di riliquidare un trattamento pensionistico che ha una decorrenza anteriore alla predetta normativa. 

 

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