Dirigenti d'azienda iscritti all'ex INPDAI

ATTENZIONE: la seguente pagina è archiviata e le notizie e informazioni presenti hanno solo un valore storico e potrebbero non essere più in linea con la normativa vigente alla data di oggi.

 

 

Confluenza dell'INPDAI all'INPS


Dal 1° gennaio 2003 sono state attribuite all'Inps tutte le funzioni e le strutture del disciolto Istituto Nazionale di Previdenza per i Dirigenti di Aziende Industriali (INPDAI).


I titolari di posizioni assicurative ex-INPDAI e di trattamenti pensionistici, di pensione diretta o ai superstiti già erogate dall'INPDAI sono iscritti, da tale data, all'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori dipendenti.


LA POSIZIONE ASSICURATIVA DEI DIRIGENTI


A partire dal 1° gennaio 2003, le aziende del settore industria che assumono dirigenti devono denunciarne il rapporto di lavoro secondo le modalità previste dalla normativa generale in tema di lavoratori dipendenti.


La disposizione si riferisce non soltanto ai dirigenti di prima nomina, ma anche a quei soggetti che, già titolari di posizione assicurativa presso l'INPDAI in quanto dirigenti presso aziende industriali, cessino il rapporto di lavoro in corso presso l'azienda ovvero instaurino un nuovo rapporto presso la stessa o altra azienda industriale.


I dirigenti iscritti già all'INPDAI alla data del 31.12.2002 ed in costanza di rapporto di lavoro risultano, invece, automaticamente assicurati alla gestione Fondo pensioni lavoratori dipendenti.

Esiste, tuttavia, per questa tipologia di lavoratori un'evidenza contabile separata e, sia nella codificazione del modello DM10 che in quella del modello  EMENS, i medesimi lavoratori sono contraddistinti da una specifica codificazione informatica che ne individua la provenienza.


LA CONTRIBUZIONE


Le aziende devono determinare la misura dei contributi facendo riferimento all’intera retribuzione imponibile, senza applicazione del massimale già previsto dall’art 3, comma7, del D.lgs.181/97.


Resta invece confermato il massimale contributivo e pensionabile stabilito dall’art.2, comma 18, della Legge 335/95.


Le aliquote contributive ai fini pensionistici rimangono invariate rispetto alla previgente disciplina INPDAI, sia per la quota a carico del dirigente che per quella a carico dell’azienda.


PRESTAZIONI NON PENSIONISTICHE E TFR


Nulla è innovato rispetto all'applicazione della normativa vigente presso l'INPDAI per le prestazioni non pensionistiche.


Pertanto, per quanto riguarda gli aspetti contributivi, ciò comporta che il contributo dovuto al Fondo di Garanzia per il Trattamento di Fine Rapporto ( TFR) resta fissato nella misura dello 0,40%della retribuzione lorda imponibile.


Tale disposizione opera nei confronti di tutti i dirigenti di aziende industriali, compresi quelli assunti successivamente al 1° gennaio 2003, per i quali la contribuzione pensionistica è dovuta al F.P.L.D.

 

IL VERSAMENTO E LA DENUNCIA DEI CONTRIBUTI


Periodo di paga dicembre 2002


I pagamenti dei contributi relativi al periodo di paga dicembre 2002 e le relative denunce mensili dovevano essere effettuati entro il 16 del mese di gennaio 2003, utilizzando la modulistica in uso per INPDAI. In particolare, quanto al versamento, il modello F24  andava complilato riportando:

  • nella sezione "altri enti"  codice ente 0002
  • nella sezione codici contributivi: quelli già in uso presso l' INPDAI
  • nella sezione codice di posizione: quello già attribuito dall' INPDAI
  • nella sezione periodo di riferimento: 12/2002 .

La denuncia mensile andava essere effettuata mediante invio (per via telematica oppure alla casella postale dedicata) del modello GV/EURO (che era solo modello di denuncia e non delega di pagamento).


Periodo di paga gennaio 2003 e successivi pagamenti correnti


I versamenti dei contributi correnti relativi alle posizioni di tutti i dirigenti in forza alle aziende industriali debbono essere effettuati utilizzando il modello F24 con le seguenti modalità:

  • compilando la sezione "Inps"
  • indicando il codice sede Inps
  • riportando la matricola azienda  già atribuita dall'Inps ed precedentemente già utilizzata dall'azienda medesima per il versamento delle sole contribuzioni minori
  • specificando come causale contributo "DM10".

I contributi che devono essere versati con le modalità sopra indicate sono quelli che, nella sezione INPDAI del modello F24, erano contraddistinti dai codici "SB" e "SC".


La denuncia mensile dei dati retributivi e contributivi relativa ai versamenti in argomento deve essere effettuata con modello DM10 .


Per le sole contribuzioni di natura particolare il versamento deve essere effettuato ancora utilizzando la sezione "INPDAI" dell'F24, mantenendo il codice 0002 per l'individuazione dell'Ente e il codice posizione azienda INPDAI.


LA CONTRIBUZIONE ATIPICA


I dirigenti già iscritti all'INPDAI avevano, anteriormente alla confluenza dell'INPDAI nell'Inps, la possibilità di continuare ad effettuare versamenti contributivi anche successivamente al conferimento di cariche societarie incompatibili con la prosecuzione del rapporto di lavoro dirigenziale. Per ricevere tale autorizzazione era sufficiente che l'ex-dirigente potesse vantare, prima del 26.03.1999, almeno un anno di contribuzione versata all'INPDAI ed almeno un mese contributivamente coperto dalla stessa azienda in cui si assumesse la carica societaria. L'obbligo di effettuare il versamento restava in capo all'azienda, così come l'onere di comunicare eventuali successive variazioni. La norma di riferimento (ossia l'art. 4 co.2 della l. 44/73) è stata però abrogata dall'art. 42 della legge 289/2002 che, nel disporre la confluenza dell'INPDAI nell'Inps, ha soppresso tale possibilità. Con msg. 000142 del 26.11.2003 sono, tuttavia, stati fatti salvi i diritti dei dirigenti già autorizzati al versamento della cd "contribuzione atipica" anteriormente al 1° gennaio 2003. La relativa contribuzione viene versata, sempre a carico dell'azienda, mediante esposizione sul modello DM (codice M553) e versamento con modello F24, entrambe a cadenza trimestrale. Dell'effettuazione del versamento va poi dato riscontro sul modello CUD rilasciato all'ex-dirigente e sul mod. SA/770. Il rinnovo della "contribuzione atipica" anche per l'anno 2008 è stato previsto con msg 6534 del 18.03.2008.

Con msg 006178 del 16 marzo 2009 è stato comunicato il completamento delle operazioni preliminari al rinnovo della contribuzione atipica per l'anno 2009, prevedendo un incremento della retribuzione di riferimento pari al 3,2%, Della contribuzione versata dovrà essere data comunicazione mediante il modello EMens

Con msg 9374 del 07.04.2010 è stato comunicato il completamento delle operazioni preliminari al rinnovo della contribuzione atipica per l'anno 2010, prevedendo un incremento della retribuzione di riferimento pari al 0,7%, Della contribuzione versata dovrà essere data comunicazione mediante il modello UniEMens




Denuncia obbligatoria che il datore di lavoro, che svolge la funzione di sostituto d'imposta, invia mensilmente all'INPS.

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Denuncia mensile che il datore di lavoro fa di tutti i dati dei dipendenti e collaboratori riguardanti il rapporto assicurativo con l'INPS.

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Certificazione Unica dei redditi di lavoro Dipendente, pensione e assimilati

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Trattamento di fine rapporto: somma che il datore di lavoro deve corrispondere al proprio dipendente alla cessazione del rapporto, corrispondente alla sommatoria delle quote di retribuzione accantonate e rivalutate annualmente.

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