Controllo sui provvedimenti pensionistici

In data 18 gennaio 2011 la Corte dei Conti - Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato – Adunanza generale, ha espresso alcuni principi, in materia di controllo sui provvedimenti pensionistici delle Amministrazioni dello Stato, che hanno comportato una modifica nell’attività di controllo dei relativi provvedimenti.


In particolare i provvedimenti emanati dalle amministrazioni statali nel periodo di regime convenzionale di cui alla legge n. 335/1995 - che ha previsto la competenza delle stesse amministrazioni per le attività connesse alla liquidazione dei trattamenti di quiescenza dei dipendenti statali fino a quando l’Inpdap non è subentrato alle medesime - non saranno più sottoposti al controllo successivo della Corte dei Conti né a quello di competenza degli Uffici centrali di bilancio e delle Ragionerie Territoriali dello Stato.


Pertanto la nuova situazione giuridica, delineata con le deliberazioni della Corte dei Conti (SCCLEG/1/2011/PENS e 1 e SCCLEG/2/2011/PENS) è stata formalizzata con la Circolare n. 16 del 6 maggio 2011 del Ministero dell’Economia e Finanze e Inpdap (vedi Documentazione). La circolare ne riassume i principi e fornisce indicazioni operative per la gestione delle attività di competenza delle Amministrazioni statali e dell’Istituto.

 

 

consiste nel trattamento di pensione dopo l'attività di lavoro

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