TFR - Fondo di tesoreria

TFR - FONDO DI TESORERIA

Dal 1° gennaio 2007, le aziende con più di 50 dipendenti hanno l’obbligo di corrispondere al Fondo di Tesoreria le quote maturate da ciascun lavoratore e non destinate a forme pensionistiche complementari.

LA DOMANDA DI INTERVENTO DEL DATORE DI LAVORO

Le prestazioni sono erogate dal datore di lavoro anche per la quota parte di competenza del Fondo, salvo conguaglio da effettuare prioritariamente sui contributi dovuti al Fondo riferiti al mese di erogazione della prestazione e, in caso di incapienza, sull'ammontare dei contributi dovuti complessivamente agli enti previdenziali nello stesso mese.


L'importo di competenza del Fondo erogato dal datore di lavoro non può, in ogni caso, eccedere l'ammontare dei contributi dovuti al Fondo e agli enti previdenziali con la denuncia mensile contributiva.


Qualora si verifichi tale ipotesi, il datore di lavoro è tenuto a comunicare immediatamente al Fondo tale incapienza complessiva inviando, tramite i canali previsti (on-line o con file XML), la domanda di intervento.


Il Fondo dovrà provvedere, entro trenta giorni, all'erogazione del TFR direttamente al lavoratore.

 

Circolare 21 del 7/2/2013

 

 

Trattamento di fine rapporto: somma che il datore di lavoro deve corrispondere al proprio dipendente alla cessazione del rapporto, corrispondente alla sommatoria delle quote di retribuzione accantonate e rivalutate annualmente.

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