Posticipo al pensionamento

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POSTICIPO DELL'ACCESSO AL PENSIONAMENTO


I LAVORATORI INTERESSATI


Dal 1.4.2001 è data facoltà ai lavoratori dipendenti del settore privato, anche se non più occupati, di posticipare l'accesso alla pensione di anzianità rinunciando all'accredito dei contributi (sia a carico del datore di lavoro che del lavoratore) che sarebbero stati versati ai fini pensionistici.


Coloro che intendono usufruire di tale facoltà devono aver maturato i requisiti anagrafici e contributivi ovvero la maggiore anzianità contributiva (indipendentemente dall'età anagrafica) previsti per l'accesso alla pensione di anzianità per la generalità dei lavoratori e per le categorie protette (operai, precoci,…..).


Possono esercitare tale facoltà anche gli iscritti:

  • al Fondo volo (con esclusione di coloro che perfezionano il diritto all'anzianità con requisiti angrafici e contributivi ridotti rispetto a quelli previsti nell'assicurazione generale obbligatoria);
  • ai soppressi Fondi elettrici e telefonici, che conservano la disciplina propria dei fondi sostitutivi;
  • alla gestione speciale per gli Enti creditizi pubblici (dipendenti degli istituti bancari);
  • al Fondo per le aziende esercenti pubblici servizi di trasporto.

La facoltà è concessa anche a coloro che hanno perfezionato, con il cumulo di contribuzione autonoma pregressa versata in una o più gestioni, i requisiti alla pensione di anzianità a carico delle stesse.


LE CONDIZIONI


Il lavoratore deve:

  • impegnarsi a posticipare di almeno due anni il pensionamento rispetto alla prima decorrenza utile ( finestra d'uscita) ovvero fino alla data di compimento dell'età per la pensione di vecchiaia, se precedente alla scadenza del biennio.
  • stipulare un contratto a tempo determinato, con il datore di lavoro, di durata pari al posticipo del pensionamento.

N.B.:La facoltà può essere esercitata anche più volte e, dopo il primo periodo di due anni, anche per una durata inferiore e, comunque, non oltre la data di perfezionamento dei requisiti per la pensione di vecchiaia.

 

LE MODALITÀ


Il lavoratore, inoltre, deve comunicare all'Inps che:

  • ha posticipato l'accesso al pensionamento di anzianità, allegando copia del contratto stipulato con il datore di lavoro;
  • rinuncia alla copertura contributiva per la durata del contratto. Tale dichiarazione deve essere presentata anche al datore di lavoro.

LA DECORRENZA DELLA PENSIONE


E' fissata al primo giorno del mese successivo alla scadenza del contratto a tempo determinato o dell'ultimo contratto qualora la rinuncia sia stata esercitata più volte, anche se la domanda viene presentata successivamente.


N.B.: In caso di estinzione anticipata del contratto per cause non imputabili al lavoratore, la decorrenza della pensione è fissata dal mese successivo a quello dell'estinzione stessa.


L'IMPORTO DELLA PENSIONE


E' pari a quanto sarebbe spettato al lavoratore se non avesse posticipato l' accesso al pensionamento, maggiorato degli aumenti perequativi intervenuti nel frattempo.




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