Cittadinanza

Data: 10/12/2015

La cittadinanza è l'appartenenza di una persona ad un determinato Stato.


In base alla normativa italiana, l’acquisizione della  cittadinanza é:

  • automatica, verificandosi le condizioni previste dalla legge;
  • subordinata a domanda dell'interessato, se sussistono determinati requisiti:
    -  per beneficio di legge,
    -  per matrimonio con cittadino italiano,
    -  per naturalizzazione.

ACQUISIZIONE AUTOMATICA


L'acquisizione della cittadinanza italiana di ottiene automaticamente nei seguenti casi:

  • filiazione: "ius sanguinis" o diritto di sangue in virtù del quale il figlio nato da padre italiano o madre italiana è cittadino italiano;
  • nascita sul territorio italiano: "ius soli" o diritto di suolo, se:
    -  i genitori sono ignoti o apolidi;
    -  i genitori stranieri non trasmettono la propria cittadinanza al figlio secondo la legge   
       dello Stato di appartenenza;
    -  il minore è stato rinvenuto in una condizione di abbandono sul territorio italiano.
  • riconoscimento di paternità o maternità o a seguito di dichiarazione giudiziale di filiazione durante la minore età della persona;
  • adozione durante la minore età della persona.

 

ACQUISIZIONE SUBORDINATA


1. Acquisizione per beneficio di legge
La cittadinanza italiana si acquisisce per beneficio di legge, con accertamento effettuato dalla competente autorità (Sindaco, Autorità consolare, Ministero dell'Interno) nei seguenti casi:

  • discendente in linea retta (fino al 2° grado) da cittadino/a italiano/a per nascita in presenza di uno dei seguenti requisiti:
    - prestazione del servizio militare nelle Forze Armate Italiane previa dichiarazione di voler acquisire la cittadinanza italiana;
    - assunzione di un pubblico impiego alle dipendenze dello Stato Italiano, con dichiarazione di voler acquistare la cittadinanza italiana;
    - residenza legale in Italia da almeno due anni al raggiungimento della maggiore età con dichiarazione, entro un anno dal compimento del 18° anno, di voler acquistare la cittadinanza italiana;
  • nato sul territorio italiano e qui residente legalmente ed ininterrottamente fino al raggiungimento della maggiore età con dichiarazione, entro un anno dal compimento del 18° anno, di voler acquistare la cittadinanza italiana;
  • maggiorenne riconosciuto/dichiarato giudizialmente quale figlio di genitore italiano, con dichiarazione di elezione della cittadinanza italiana entro un anno dal  riconoscimento/dichiarazione.

2. Acquisizione per matrimonio
La cittadinanza italiana si acquisisce per matrimonio con cittadino/a italiano/a, a seguito di decreto di concessione del Ministero dell'interno, previa domanda al Prefetto competente, in presenza di tutti i seguenti requisiti:

  • residenza legale in Italia per un periodo di almeno 2 anni dopo il matrimonio;
  • iscrizione/trascrizione del matrimonio in Italia, sui registri di stato civile;
  • assenza di condanne penali nei casi indicati dalla legge;
  • assenza di impedimenti connessi alla sicurezza nazionale;
  • decorrenza di tre anni dalla data di matrimonio, qualora l'interessato/a sia residente all'estero.

Sia per i residenti in Italia che per i residenti all'estero i predetti termini sono ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi.

Il vincolo del matrimonio deve rimanere fino al momento dell'adozione del provvedimento.

La domanda, per i residenti in Italia  si presenta al Prefetto; i residenti  all'estero devono rivolgersi all'Autorità consolare italiana competente per luogo di residenza all'estero.

3. Acquisizione per naturalizzazione

La cittadinanza italiana si acquisisce per naturalizzazione a seguito di decreto di concessione del Presidente della Repubblica, previa domanda al Prefetto competente in presenza di tutti i seguenti requisiti:

  • dieci anni di residenza legale sul territorio italiano
  • reddito sufficiente
  • assenza di procedimenti penali a carico
  • rinuncia alla cittadinanza d'origine (dove prevista)

Sono previste, per i casi particolari contemplati dalla legge, abbreviazioni alla residenza decennale:

  • tre anni per i discendenti di ex cittadini italiani per nascita fino al secondo grado e per gli stranieri nati sul territorio italiano;
  • quattro anni per i cittadini comunitari dell'Unione Europea;
  • cinque anni per gli apolidi e i rifugiati e per gli stranieri maggiorenni adottati da cittadini italiani.
  1. Percorso di navigazione

    Le voci indicano la posizione della pagina nell'alberatura del portale, permettendo la navigazione veloce a ritroso.

  2. Il menu di sezione

    In quest'area sono presenti le principali voci della sezione. Il simbolo "+" indica la presenza di sottosezioni. Con un clic su una voce puoi accedere al contenuto.

  3. I pulsanti di servizio SALVA e STAMPA

    Con i due pulsanti puoi scegliere di salvare il contenuto in formato PDF o stamparlo direttamente.

  4. Filtrare i risultati

    In quest'area è possibile scegliere la modalità di visualizzazione delle notizie (griglia o lista) e filtrare i risultati tramite una ricerca libera inserendo parole chiave o periodo di pubblicazione negli appositi campi.