Totalizzazione periodi assicurativi

Data: 10/12/2015

E' prevista la possibilità di totalizzare i contributi maturati in tutti i Paesi a cui si applica la normativa comunitaria.
La totalizzazione non comporta il trasferimento dei contributi da uno Stato all’altro, ma consente di tener conto, ai soli fini dell’accertamento del diritto alla pensione, dei contributi maturati nei Paesi convenzionati dove l’interessato ha lavorato.
La totalizzazione, prevista sia dalla normativa comunitaria e dagli accordi e convenzioni bilaterali stipulati dall’Italia in materia di sicurezza sociale, è ammessa a condizione che il lavoratore possa far valere un periodo minimo di assicurazione e contribuzione nel Paese che deve effettuare il cumulo dei contributi per concedere la pensione.
In base ai regolamenti comunitari il periodo minimo richiesto ai fini della totalizzazione è pari ad un anno (52 settimane), mentre nel caso degli accordi e convenzioni bilaterali questo periodo è stabilito in misura diversa dai singoli accordi e convenzioni.
Per perfezionare tale requisito minimo è utile tutta la contribuzione accreditata, indipendentemente dalla natura. Sono utili pertanto tutti i seguenti contributi:

  • obbligatori (lavoro dipendente o autonomo); 
  • volontari;
  • figurativi (servizio militare, malattia, maternità, cassa integrazione guadagni, disoccupazione, mobilità, ecc.); 
    da riscatto (corso legale di laurea, attività svolta in Paesi non convenzionati con l’Italia, ecc.).

La totalizzazione può essere effettuata anche per ottenere l'autorizzazione ai versamenti volontari, in questo caso specifico è sufficiente che in Italia risulti accreditato almeno 1 contributo settimanale derivante da attività lavorativa. 
 

L'Istituzione che effettua la totalizzazione deve prendere in considerazione i periodi di assicurazione inferiori ad 1 anno (52 settimane):

  • per accertare il diritto alla prestazione richiesta; 
  • per il calcolo del trattamento pensionistico, qualora ai sensi della legislazione dello Stato in cui detti periodi sono stati maturati, non sorga il diritto ad alcuna prestazione (articolo 57 regolamento n. 883/04).

I periodi esteri da prendere in considerazione ai fini della totalizzazione non devono essere sovrapposti temporalmente ai periodi accreditati in Italia.
Anche per ciò che concerne le prestazioni spettanti a carico della gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335/95, trova applicazione la normativa sopra esposta.

(Per maggiori approfondimenti vedi Circolare 88/2010)

Ammortizzatore sociale previsto dalla legislazione italiana che consiste in una prestazione economica erogata dall’INPS. Integra o sostituisce la retribuzione dei lavoratori che si trovano in precarie condizioni economiche a causa di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa.

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