Argentina

 

Data: 27/06/2015

 

 

La Convenzione di sicurezza sociale tra Italia e Argentina, stipulata a Buenos Aires il 03.11.1981 (ratificata con legge 18.01.1983, n. 32), è entrata in vigore l'1.1.1984.

 

 

ACCORDO DI SICUREZZA SOCIALE TRA ITALIA E ARGENTINA
Convenzione 

03.11.1981

Legge di ratifica

18.01.1983

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Accordo amministrativo 

15.12.1983

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si applica a tutti i lavoratori che possono far valere periodi di assicurazione in Italia e in Argentina, nonché ai loro familiari e superstiti. Non è richiesto il requisito della cittadinanza.

  

CAMPO DI APPLICAZIONE E REQUISITI PER LA TOTALIZZAZIONE 

La Convenzione si applica, per quanto riguarda l’Italia, all’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori dipendenti e autonomi, all’assicurazione per la maternità, per la malattia e la tubercolosi, all’assicurazione per gli assegni familiari e all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
Si applica, altresì, a determinate condizioni, ai trattamenti di previdenza sostitutivi (Fondi Speciali di Previdenza gestiti dall'Inps e altri regimi speciali di assicurazione relativi a determinate categorie di lavoratori ex-Enpals, Inpgi, ex-Inpdai) della suddetta assicurazione generale.
Le prestazioni erogabili dall’Italia, in base all’Accordo italo-argentino, sono le seguenti:
  • pensioni di vecchiaia, invalidità e ai superstiti;
  • prestazioni di malattia e maternità per i lavoratori e loro familiari;
  • prestazioni di malattia in natura ai titolari di pensione ed ai loro familiari;
  • prestazioni in caso di tubercolosi, in natura o in denaro;
  • prestazioni per familiari a carico del lavoratore;
  • prestazioni per familiari a carico del beneficiario di una pensione o rendita (erogate dallo Stato in cui il beneficiario risiede);
  • prestazioni in caso di infortuni sul lavoro e malattie professionali.

Per informazioni sulle prestazioni pensionistiche erogate dall’Argentina, in regime di convenzione bilaterale si consiglia la consultazione del link dell’ ANSES, Istituzione Nazionale di Sicurezza Sociale argentina.


Il periodo minimo di contribuzione necessario per totalizzare, ai fini della prestazione argentina, è di 52 settimane.


Il periodo minimo di contribuzione necessario per totalizzare, ai fini della prestazione italiana, è di 52 settimane.


Ai fini dell'ammissione all’assicurazione volontaria prevista dalla legislazione italiana, i periodi di contribuzione accreditati in Italia sono totalizzati, ove necessario, con i periodi di assicurazione in Argentina, ed è necessario far valere in Italia almeno 1 settimana di contribuzione da lavoro effettivo.


I periodi di assicurazione inferiori alle 52 settimane maturate in uno Stato (che non danno luogo, quindi, alla totalizzazione) sono comunque presi in considerazione dall’altro Stato, sia ai fini dell’accertamento del diritto, sia ai fini della determinazione dell’importo, solo a condizione che il lavoratore abbia maturato in questo altro Stato il periodo minimo previsto dall’Accordo e che, sempre in questo altro Stato, non maturi il diritto ad una prestazione senza far ricorso alla totalizzazione.


È prevista la possibilità di totalizzare periodi assicurativi maturati in Stati diversi da Italia e Argentina (“ totalizzazione multipla”). In particolare la Convenzione stabilisce che, qualora i requisiti per il diritto a pensione non risultino conseguiti mediante la totalizzazione dei periodi assicurativi compiuti in Italia e in Argentina, devono essere presi in considerazione anche i periodi compiuti in Stati “terzi”, legati sia all’Italia che all’Argentina da distinte Convenzioni di sicurezza sociali che prevedano la totalizzazione dei periodi assicurativi. La Convenzione dispone, altresì, che qualora uno soltanto dei due Stati contraenti sia legato ad uno Stato terzo da una Convenzione di sicurezza sociale che preveda la totalizzazione dei periodi di assicurazione, tale Stato prende in considerazione anche i periodi compiuti nel terzo Stato.

 

DOMANDA

L’interessato deve presentare la domanda di pensione sui modelli appositamente predisposti, disponibili nel sito INPS alla sezione Moduli > Convenzioni Internazionali:

 

  • il mod. IT/ARG 3 (COD. CI 003) – Domanda di prestazioni pensionistiche argentine per residenti in Italia – (versione in lingua italiana e spagnola);
  • il mod.  ARG/IT 3 (COD. CI 004) – Domanda di prestazioni pensionistiche italiane per residenti in Argentina (versione in lingua spagnola e italiana).

 

I residenti in Italia devono presentare la domanda di pensione in convenzione con l’Argentina attraverso uno dei seguenti canali

  • Sito Web dell’Istituto (www.inps.it), accessibile direttamente dal cittadino tramite PIN (Personal Identification Number);
  • Contact Center integrato Inps-Inail, chiamando il numero verde 803164 gratuito da telefono fisso o il numero 06164164 a pagamento da rete mobile, secondo la tariffa del proprio gestore telefonico;
  • Enti di Patronato o altri intermediari autorizzati dall’Istituto, che mettono a disposizione dei cittadini i servizi telematici.

 

Successivamente, entro 15 giorni dalla presentazione della domanda di pensione in convenzione con le modalità sopra indicate, devono produrre la documentazione cartacea alla sede INPS competente per residenza, anche nel caso in cui venga richiesta la sola pensione estera, senza dover applicare l’Accordo: sarà cura di tale sede trasmettere la domanda all’Istituzione estera. 

 

Per la presentazione delle domande di pensione, per la richiesta di informazioni e per ogni altra eventuale necessità, gli interessati possono rivolgersi anche agli Enti di Patronato, riconosciuti dalla legge, che sono abilitati ad assistere gratuitamente i lavoratori nello svolgimento delle pratiche di natura previdenziale e assistenziale.

 

I residenti in Argentina che hanno periodi assicurativi anche in Italia, devono presentare la domanda di pensione in convenzione all’ ANSES, in qualità di Istituzione estera del luogo di residenza, che provvederà a trasmetterla all’INPS con i formulari previsti dall’Accordo.

  

Istituzione Estera

 

ANSES
Unidad de Convenios Internacionales de la Administración Nacional de la Seguridad Social
TTe. Gral. Juan Peron, 332
C1038AAH – BUENOS AIRES – REPUBLICA ARGENTINA

 

Contatti:
Pablo Temer
e-mail: pgtemer@anses.gov.ar

Anch’essi possono avvalersi dell'assistenza gratuita degli Enti di Patronato presenti in Argentina, oltre che degli Uffici Consolari.

 

La domanda, presentata all’Istituzione estera, sarà inoltrata al polo specializzato che, per i residenti in Argentina, è il seguente:

 

VENETO

VENEZIA

DIREZIONE PROVINCIALE INPS VENEZIA
DORSODURO, 3519/I
30123 VENEZIA (VE)
Centralino: +39.041.2702511
Fax: +39.041.9654200
Indirizzo e-mail: direzione.provinciale.venezia@postacert.inps.gov

 

 

 

REGIME FISCALE DEI NON RESIDENTI IN ITALIA


 

Possibilità di sommare i contributi versati in paesi terzi che risultano legati a loro volta da analoghi accordi internazionali sia all’Italia sia all’altro stato contraente.

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