Verifiche reddituali

 

ATTENZIONE: la seguente pagina è archiviata e le notizie e informazioni presenti hanno solo un valore storico e potrebbero non essere più in linea con la normativa vigente alla data di oggi.

La verifica reddituale per l’anno 2004 è stata avviata, con il rinnovo delle pensioni per l’anno 2005, e interessa i titolari di prestazioni collegate al reddito con esclusione:

  • dei soggetti ultraottantenni che hanno dichiarato di non possedere redditi nell’ultima campagna reddituale avviata per l’anno 2003;
  • degli invalidi civili, di età inferiore ai sessantacinque anni, per i quali sono previste specifiche procedure di comunicazione dei redditi (Circ. n. 61 del 2 maggio 2005).

Ai pensionati è stata inviata la richiesta di comunicazione dei redditi per l’anno 2004 ed, eventualmente, dei redditi dell’anno 2003 se non pervenuti a seguito della precedente verifica estendendo a questi ultimi la richiesta anche per l’anno 2002, se mancante.

La dichiarazione deve essere presentata entro il 31 maggio 2005.

I pensionati devono:

  • dichiarare soltanto i redditi diversi dalle pensioni;
  • presentare la dichiarazione anche se sono in possesso solo dei redditi da pensione e non possiedono, quindi, altri redditi.

Al pensionato, in un unico plico, vengono inviati a seguito delle operazioni di rinnovo delle pensioni per l’anno 2005 (Circ. n. 2 del 11.1.2005):

  • il mod. Obis M;
  • la richiesta redditi, se il pensionato è interessato alla verifica reddituale;
  • il modello REDN/T, in fac –simile, da utilizzare per dichiarare i redditi dell’anno 2004 ed, eventualmente, i redditi dell’anno 2003 se non pervenuti a seguito della precedente verifica e, in quest’ultimo caso, anche i redditi per l’anno 2002, se mancanti;
  • il mod. CUD 2005 con il quale vengono certificati i redditi da pensione conseguiti nell’anno 2004;
  • le dichiarazioni previste per gli invalidi civili titolari di assegno mensile di assistenza (mod. ICINC01) ovvero di indennità di accompagnamento (il mod. ICRIC01).

I SOGGETTI INTERESSATI


L' individuazione è stata effettuata elaborando l’archivio delle pensioni unitamente alle operazioni di rinnovo dei mandati di pagamento per l’anno 2005.

Al pensionato è stato inviato un modello di dichiarazione unificato che prevede l’elencazione di tutte le voci reddituali rilevanti per il pagamento della prestazioni previdenziale collegata al reddito.

La dichiarazione di tutte le voci reddituali, indipendentemente dal tipo di prestazione percepita dal pensionato, consentirà di erogare automaticamente altre prestazioni senza la necessità di integrare la dichiarazione reddituale.

Il pensionato, peraltro, può dichiarare:

  • di astenersi dal fornire la dichiarazione reddituale nel suo complesso e conseguentemente si procederà alla sospensione dell’erogazione di qualsiasi prestazione collegata col reddito nei confronti di coloro che, pur avendo con certezza ricevuto il sollecito, si sottraggono all’obbligo della dichiarazione;
  • unicamente singole voci reddituali; la certificazione relativa alla dichiarazione reddituale conterrà in dettaglio la descrizione delle prestazioni collegate alla tipologia dei redditi non dichiarati ( Circ. n. 61 del 2 maggio 2005).

IL MODELLO REDN/T


Al pensionato è stato inviato, in fac - simile, il mod. REDN/T con la tipologia dei redditi da dichiarare.

Il modello, pertanto, non può essere utilizzato per effettuare la dichiarazione dei redditi tenuto anche conto della necessità di accertare l’identità del pensionato che rilascia la dichiarazione.

Le sedi Inps possono, in via del tutto eccezionale, considerare valida la dichiarazione solo se solo se la stessa risulta firmata e se ne è stata accertata la provenienza.

Negli altri casi sarà necessario far presente ai pensionati che la dichiarazione stessa deve essere resa direttamente presso la Sede o attraverso i CAF o altro soggetto abilitato (Msg. n. 17589 del 4.5.2005).


IL MODELLO DI DICHIARAZIONE


I dati per la predisposizione delle lettere personalizzate di richiesta redditi vengono rilevati dal data base delle pensioni, dal Casellario Centrale dei Pensionati e dall’archivio reddituale.

Sul modello " Richiesta REDDITI" con la richiesta dei redditi per l’anno 2004 e, se mancanti, dei redditi relativi all’anno 2003 e 2002, sono:

 

  • elencate le pensioni interessate alla verifica reddituale;
  • le motivazioni (rilevanze) che hanno determinato l’avvio della verifica;
  • i tipi di reddito (codici) che devono essere dichiarati;
  • i dati anagrafici del titolare della prestazione, del coniuge e dei familiari per i quali deve essere rilasciara la dichiarazione;
  • la stringa contenente le informazioni necessarie alla gestione personalizzata delle dichiarazioni.

LE CONVENZIONI CON I CAF E I PROFESSIONISTI ABILITATI


Le convenzioni per l’invio telematico dei modelli RED sono state sottoscritte, a livello nazionale, dalla Direzione Centrale dell’Inps sia con i CAF sia con le sottoelencate associazioni che si sono impegnate a comunicare l’elenco dei propri iscritti per l’abilitazione.


Le Associazioni Professionali
  • Consiglio Nazionale Consulenti del Lavoro
  • Istituto nazionale Revisori Contabili
  • Sindacato Nazionale Ragionieri Commercialisti
I consulenti Tributari
  • ANCIT;
  • ANCOT:
  • INT;
  • LAPET.

I professionisti che fanno riferimento alle predette associazioni devono prendere contatto con le stesse per far inserire il proprio nominativo tra i soggetti abilitati alla trasmissione dei modelli RED (Circ. 66 del 24.5.2005).

Tutti i professionisti possono, inoltre, rivolgersi personalmente alle Direzioni provinciale e subprovinciali Inps di appartenenza (residenza, abitazione o studio) per stipulare singola convenzione, se in possesso:

  • dell’abilitazione a certificare il reddito;
  • dell’iscrizione al "Registro delle chiavi pubbliche degli utenti del "fisco telematico" del Dipartimento delle Entrate del Ministero dell’Economia e Finanze";
  • del certificato digitale valido emesso dal Dipartimento delle Entrate del Ministero dell’Economia e Finanze ovvero dall’Autorità di Certificazione "InfoCamere", "Actalis", Postecom", "CNIPA"(Circ. 66 del 24.5.2005).

È valido solo il certificato dichiarato al momento delle firma della convenzione e verificato all’atto della stipula, con l’apposita procedura rilasciata alle sedi Inps, anche nel caso di più professionisti associati ad uno stesso studio e tutti in possesso di certificato digitale abilitato.

Una copia della convenzione sottoscritta viene consegnata al professionista interessato.

N.B.: L’originale della convenzione deve essere conservata dalla struttura dell’Inps che l’ha stipulata e sulla stessa deve essere apposta un marca da bollo di € 11,00 a carico del professionista che l’ha sottoscritta(Circ. 66 del 24.5.2005).

Le modalità di accesso e firma sono reperibili sul sito internet dell’Istituto //www.inps.it, sezione "Servizi Online", e di seguito sezione "Servizi in Convenzione", sezione "Accesso ai Servizi in Convenzione"(Circ. 66 del 24.5.2005).

Nella sezione:

  • "Istruzioni per la configurazione del sistema" sono, quindi, riportate tutte le informazioni necessarie per lo scarico e l’installazione dei programmi client occorrenti per la trasmissione;
  • "Risoluzione problemi" sono riportate le risposte ad alcuni quesiti.

 


LA STRINGA


La stringa, riportata con codici a barre, è costituita da 22 caratteri così suddivisi:


DESCRIZIONE NUMERO CARATTERI VALORI AMMESSI
Codice Fiscale 16  
Emissione 1 4 = 2004

Anni richiesti
1 1 = anno emissione (2004)
  3 =ultimi 2 anni (2003 e 2004)
  7 =ultimi 3 anni (2002, 2003 e 2004)
Codice stato civile 1 Può assumere valori da 0 a 5

Codice reddito del coniuge
1 0 = non è richiesta la dichiarazione
  1 = da dichiarare da parte del titolare
  2 = da dichiarare da parte del coniuge che è titolate di altra prestazione
Numero dei figli 1 Numero figli per i quali vengono percepiti assegni
Controcodice stringa 1  
22  

Tali informazioni forniscono alla procedura di acquisizione tutte le indicazioni che consentono di facilitare e controllare l’immissione dei dati.

N.B.: Le sedi dell’Inps possono rilasciare la stampa del duplicato della richiesta RED che reca in alto a sinistra la stringa utile per l’acquisizione da parte dei soggetti abilitati( Msg. n. 17589 del 4 maggio 2005).


LA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE


I soggetti autorizzati a ricevere le dichiarazioni reddituali sono:

  • i CAF, (Centri di assistenza fiscale);
  • i soggetti abilitati (consulenti tributari, ragionieri commercialisti, consulenti del lavoro, revisori dei conti, dottori commercialisti), con i quali vengono stipulate apposite convenzioni per la acquisizione e la trasmissione delle dichiarazioni.

La consulenza dei soggetti abilitati sarà fornita gratuitamente, sia da parte dei CAF che dei professionisti convenzionati.

I dati devono essere acquisiti:

  • previo riscontro della corrispondenza dei dati dichiarati con i dati contenuti nella dichiarazione dei redditi o in altra documentazione fiscale in possesso dei pensionati;
  • sulla base di autocertificazione.

Devono essere dichiarati i tipi di reddito (righi reddito) previsti per ogni rilevanza secondo la tabella con gli incroci rilevanze/redditi da dichiarare.

N.B.: Il termine del 31 maggio 2005 per la presentazione della richiesta redditi non ha carattere perentorio ed è stato fissato per ottenere un primo monitoraggio, al fine di cadenzare l’invio di un eventuale sollecito( Msg. n. 17589 del 4 maggio 2005).


LA CERTIFICAZIONE EMESSA


Al pensionato, a seguito della dichiarazione reddituale resa, sarà rilasciata la stampa, in duplice copia del:

  • Mod. CERT REDN/1, contenente i dati della dichiarazione stessa;
  • Mod. CERT REDN/T, contenente gli importi dei redditi dichiarati per ogni singolo anno soggetto a verifica;
  • Mod. CERT REDN/ C – F, per i coniugi e i familiari se per tali soggetti è stata resa la dichiarazione;
  • Mod. CERT REDN/2, in caso di rinuncia alla dichiarazione reddituale;
  • Mod CERT REDN/3, in caso di morte o di espatrio del pensionato.
Sui modelli contraddistinti dalle sigle T o C-F sarà riportato apposita dicitura:

 

"Redditi acquisiti sulla base del controllo della documentazione presentata dal pensionato" ovvero "Redditi acquisiti sulla base dell’autocertificazione presentata dal pensionato" .

I soggetti abilitati devono conservare le copie delle dichiarazioni (Modd. CERT.RED) per un periodo non inferiore a dieci anni, per gli opportuni controlli.


LA TRASMISSIONE DELLE DICHIARAZIONI


I soggetti convenzionati dovranno provvedere alla trasmissione delle dichiarazioni reddituali esclusivamente in modalità telematica tramite la rete Internet.

Le informazioni "tecniche" aggiornate vengono rese disponibili sul sito Internet dell’Istituto nell’apposita sezione riservata ai modelli reddituali.


L’ELABORAZIONE DELLE DICHIARAZIONI


Il ricalcolo delle pensioni è stato effettuato, per il momento, se il trattamento pensionistico non ha subito variazioni ovvero se si è determinato un credito a favore del pensionato. (msg. 39762 del 5.12.2005)

I dati reddituali rese dal pensionato e trasmesse dai CAF e dai soggetti convenzionati ovvero acquisiti direttamente dalle Sedi Inps:

  • sono stati integrati con i dati presenti nel Casellario centrale relativi alle pensioni del titolare, del coniuge e dei figli memorizzate sul Casellario;
  • sono stati proiettati anche per gli anni successivi all’ultimo anno dichiarato. (msg. 39762 del 5.12.2005)

Gli importi delle prestazioni, sulle quali influiscono i redditi, sono state determinate tenendo conto:

  • delle dichiarazioni acquisite dalle sedi Inps anche se, contemporaneamente, risultava inviata una dichiarazione dal CAF o da altro soggetto abilitato;
  • delle informazioni reddituali già presenti in archivio non tenendo conto, quindi, dei redditi comunicati con le nuove dichiarazioni;
  • dell’importo delle sole prestazioni pensionistiche presenti sul Casellario centrale per i pensionati di età superiore a ottanta anni, esonerati dalla dichiarazione.

Il nuovo importo è stato posto in pagamento con la rata in pagamento a partire dal 1.12.2005, sulla quale è stata corrisposta anche la tredicesima mensilità.

Se dalla ricostituzione della pensione:

  • non si è determinata alcuna variazione di importo, anche per periodi precedenti all’anno 2005, verrà data apposita comunicazione al pensionato con il Mod. ObisM che sarà inviato ai pensionati dopo il rinnovo delle pensioni dell’anno 2006;
  • si sono determinati a credito del pensionato, viene inviata al pensionato apposita comunicazione sulla quale sono indicati i dati risultati dalla ricostituzione. (msg. 39762 del 5.12.2005)

Gli arretrati, eventualmente spettanti fino al 30.11.2005, sono stati determinati a decorrere dal:

  • 1.1.2002 se sono pervenute le dichiarazioni reddituali dall’anno 2002;
  • 1.1.2003 se le dichiarazioni sono state effettuate a partire dall’anno 2003;
  • 1.1.2004 se la dichiarazione è stata effettuata limitatamente all’anno 2004.

L’importo degli arretrati:

  • fino a € 2.500,00 sono corrisposti con la rata di dicembre a condizione che per la stessa pensione non siano memorizzate, sull’archivio centrale degli indebiti, precedenti ricostituzioni con conguaglio a debito del pensionato;
  • superiore a € 2.500,00 edevono essere posti in pagamento dalla sede dell’Inps che ha in carico la pensione;
  • sulle pensioni a carico dei fondi speciali di previdenza sono stati corrisposti se l’importo è pari o inferiore a € 200,00 mentre, se di importo superiore, deve essere confermato dalle sedi dell’Inps. (msg. 39762 del 5.12.2005)

ATTRIBUZIONE DELL'INCREMENTO AL MILIONE


Nell’ambito delle operazioni connesse all’elaborazione delle dichiarazioni reddituali relative all’anno 2004, inoltre, sono stati aggiornati d’ufficio gli importi dei trattamenti pensionistici per i quali, in base ai redditi dichiarati dal titolare e dal coniuge, sussiste il diritto all’incremento della maggiorazione sociale prevista dall’ art. 38, della legge 28 dicembre 2001, n. 448 (msg. 6080 del 28.2.2006).

Il ricalcolo è stato effettuato d’ufficio in favore di tutti i pensionati che non hanno beneficiato dell’incremento per l’anno 2004 pur avendone diritto in relazione ai redditi dichiarati.

Gli arretrati sono stati determinati a decorrere dal 1.1.2004 ovvero da decorrenza successiva nel caso in cui il diritto all’incremento sia da attribuire dopo la predetta data.

In alcuni casi non è stato possibile procedere al ricalcolo della pensione mentre, in altri, si è reso necessario accantonare gli arretrati determinati a seguito dell’elaborazione dei modelli reddituali, in quanto è stata rilevata la necessità di ulteriori e più approfonditi controlli che devono essere effettuati dalla sede dell’Inps che ha in carico il trattamento pensionistico (msg. 6080 del 28.2.2006).

Gli arretrati sono stati accantonati nel caso in cui, sul Casellario Centrale dei Pensionati, risulta:

  • acquisita, in precedenza, informazione che esclude il diritto alla maggiorazione.

È stato disposto, comunque, disposto presso l’ufficio pagatore, un mandato di pagamento aggiuntivo ad integrazione della rata esigibile dal 1.3.2006 pari all’importo dell’incremento spettante ed è stata inviata al pensionato apposita comunicazione (lettera 1);

  • memorizzata precedente ricostituzione con conguaglio a debito del pensionato.

Gli arretrati, calcolati fino al 31.3.2006, devono essere posti in pagamento dopo aver effettuato le eventuali compensazioni con le somme a debito del pensionato riferite agli stessi periodi.

In entrambi i casi la nuova rata di pensione, determinata a seguito del ricalcalo, sarà corrisposta dal 1.4.2006 mentre gli arretrati dovranno essere definiti nel più breve tempo possibile.

Sia per le pensioni “non elaborate” sia per quelle con “arretrati accantonati” le sedi Inps devono procedere alle opportune verifiche sulla base dei dati in loro possesso e all'esame della posizione anagrafica del “pensionato e/o del coniuge” per rilevare le eventuali discordanze nei dati anagrafici essenziali (sesso, data e luogo di nascita, codice fiscale) indispensabili per l’individuazione corretta del soggetto (msg. 6315 del 2.3.2006).

Se, a seguito degli accertamenti, la prestazione deve essere ricalcolata, è necessario procedere immediatamente ad un nuova ricostituzione per rideterminare l’esatto importo della rata dovuta al pensionato .

In tutti gli altri casi in cui non sono stati rilevati motivi che precludono l’erogazione dell’incremento si è provveduto a porre in pagamento, con mandato aggiuntivo, gli arretrati spettanti determinati fino al mese di marzo 2006 e a inviare comunicazione personalizzata al pensionato (lettera 2).


LA BANCA DATI REDDITUALE


L’emmissione reddituale consentirà la creazione di una banca reddituale per soggetto.

Attualmente la banca dati reddituale è organizzata per prestazione e, pertanto, se il pensionato chiede un’altra prestazione è obbligato a rilasciare comunque una nuova dichiarazione reddituale.

La nuova banca dati sarà, invece, organizzata per soggetto e collegata con l’Archivio anagrafico unico (ARCA) e consentirà la semplificazione degli adempimenti richiesti ai pensionati, utilizzando:

  • i dati immessi per successive erogazione di altre prestazioni;
  • mettere a disposizione delle Istituzioni le informazioni possedute sull’assistenza;
  • confrontare periodicamente con il fisco i dati trasmessi;
  • fornire notizie all’ISTAT sui livelli di reddito dei pensionati.

LA NORMATIVA


Emissione 2005 - Redditi 2004
Circ. 2 del 11.1.2005 Rinnovo delle pensioni per l'anno 2005.
Circ. 61 del 2.5.2005 Emissione della modulistica redditale per l'anno 2004. Il progetto nuovo RED
Msg. 17589 del 4.5.2005 Richiesta RED. Chiarimenti.
Circ. 66 del 24.5.2005 Convenzione per la trasmissione dei modelli RED relativi all'anno 2004 - Emissione 2005. Sistema WEB di gestione e autenticazione tramite certificato digitale..



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