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La Riforma Biagi interviene anche sulla materia della collaborazione occasionale in agricoltura effettuata da parenti ed affini, entro il 3° grado, del Coltivatore Diretto.

In precedenza la collaborazione era limitata sia nel tempo, massimo due anni, che nell'apporto lavorativo, solo per la raccolta del prodotto per un periodo massimo di tre mesi.

Con l'applicazione dell' art. 74 del Dlgs 276/03, tale collaborazione viene ampliata eliminando la temporaneità dei due anni ed allargando l’attività a tutto il ciclo produttivo.

Inoltre, le prestazioni, devono essere svolte in modo occasionale o ricorrente di breve periodo, in maniera solidale ed in modo gratuito, salvo il rimborso di spese per mantenimento ed esecuzione dei lavori.

Pertanto ove ricorrono detti requisiti la collaborazione occasionale non comporta alcun obbligo contributivo nei confronti degli Enti Previdenziali. (Circ. n. 22/2005).