Requisiti di accesso
 
La pensione di anzianità può essere richiesta al raggiungimento dei requisiti anagrafici e contributivi previsti per l’anno considerato e riepilogati nella tabella sottostante.

A partire dal primo gennaio 2008, in seguito alle modifiche portate dalla legge 247/2007, i requisiti anagrafici di accesso sono i seguenti:
 

  • per il periodo dal primo gennaio 2008 al 30 giugno 2009, occorre avere 35 anni di anzianità contributiva e 58 anni di età;
  • dal primo luglio 2009 la somma degli anni di anzianità contributiva e quelli dell’età anagrafica deve determinare il raggiungimento di una quota minima prevista per l’anno in questione, fermo restando il requisito minimo di anzianità contributiva pari a 35 anni e il possesso dell’età anagrafica minima prevista per l’anno considerato (es. 59 anni dal 1° luglio 2009).



Il diritto alla pensione si consegue, indipendentemente dall’età, con almeno 40 anni di anzianità contributiva.

Dal primo gennaio 2008 possono accedere alla pensione di anzianità con 35 anni di contributi e 57 anni di età:
 

  • le lavoratrici dipendenti che optano per una liquidazione del trattamento secondo le regole di calcolo del sistema contributivo (decreto legislativo 180 del 1997);
  • i lavoratori in mobilità citati nell’articolo 1, comma 18-bis della legge 243/2004;
  • i lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria entro il 20 luglio 2007.
     
ANNO REQUISITI (età + anni di contribuzione)
Dal 1/1/08 al 30/6/09 58 + 35
Dal 1/7/09 al 31/12/10 59 + 36
oppure
60 + 35
(quota 95)
Dal 1/1/2011 al 31/12/2011 60 + 36
oppure
61 + 35
(quota 96)

I requisiti minimi richiesti devono essere maturati mentre si è ancora iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici. Chi ha cessato dal servizio senza aver conseguito il diritto può decidere di mantenere l’iscrizione all’Istituto con la prosecuzione volontaria dei contributi.