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Tutti i lavoratori pubblici il cui rapporto di lavoro è regolato dalla contrattazione collettiva possono aderire ad un fondo pensione negoziale già operativo o prossimo a diventarlo.

I fondi sono:

  • Espero: per i dipendenti del comparto scuola;
  • Laborfonds: al quale possono aderire anche i dipendenti delle pubbliche amministrazioni a carattere locale della regione autonoma Trentino Alto Adige;
  • Fopadiva: al quale possono aderire anche i dipendenti delle pubbliche amministrazioni a carattere locale della regione autonoma Valle d’Aosta;
  • Perseo Sirio, nato dalla fusione del fondo Perseo e del fondo Sirio precedentemente istituiti: per il personale delle Regioni,  degli Enti locali e del Servizio sanitario nazionale, nonché per il personale dei Ministeri, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, delle Agenzie fiscali, degli Enti pubblici non economici, dell’Università e della Ricerca, del Cnel e dell’Enac.

Per chi volesse avere maggiori informazioni sulle attività, sullo statuto e sulle modalità di adesione ai fondi sopra elencati, è disponibile a fine pagina il collegamento con i relativi siti internet.

Al momento non dispongono ancora di fondi pensione negoziali i dipendenti il cui rapporto di lavoro non è disciplinato dai contratti collettivi di lavoro. Vale a dire: 

  • Personale delle forze armate;
  • Personale delle forze di polizia a ordinamento civile e militare;
  • Magistrati;
  • Docenti e ricercatori universitari;
  • Avvocati dello Stato;
  • Personale della carriera diplomatica e prefettizia;
  • Vigili del fuoco.

Tali lavoratori possono comunque aderire a forme pensionistiche complementari di tipo individuale ed eventualmente, una volta costituito il fondo negoziale di categoria, trasferirvi la posizione di previdenza complementare maturata.