Servizi valutabili
Sono utili ai fini dell’indennità premio di servizio:

  • i servizi di ruolo;
  • i servizi non di ruolo successivi al 2 aprile 1968 purché non inferiori a un anno continuativo;
  • i servizi resi prima del 2 aprile 1968 in posto di organico vacante purché seguiti senza soluzione di continuità da servizio di ruolo, anche se l’immissione in ruolo è avvenuta in un ente diverso e con qualifica diversa a quella precedentemente rivestita;
  • i servizi ricongiunti ai sensi della legge 523 del 1954;
  • i servizi resi presso enti disciolti;
  • i servizi resi dal personale interessato alle norme sulla mobilità;
  • il servizio militare di leva in corso o successivo alla data del 30 gennaio 1987 (data di entrata in vigore della legge 958 del 1986) effettuato dal personale assunto in servizio dopo tale data e che cessa dal rapporto di lavoro in posizione di ruolo;
  • i servizi e periodi riscattati (fino a un massimo di 14 anni).

Durante il periodo di iscrizione alla gestione ex Inadel per l’indennità premio di servizio, gli enti datori di lavoro sono tenute a versare un contributo pari al 6,10% degli emolumenti utili ai fini del calcolo della prestazione. Una quota di tale contributo (il 2,50%) grava sul lavoratore.